Le memorie di un Paese sono impalpabili, solo alcune volte e sotto occhi attenti si possono intravvedere negli edifici, per le strade, nei monumenti.

Molto più spesso, però, le memorie sono sfuggenti, spesso anche al tempo e ai suoi stessi protagonisti. Se è difficile poter percepire questa ricchezza come cittadini del proprio Paese, riuscire ad entrare in contatto con le memorie di un altro Paese, vicino o lontano che sia, è spesso un desiderio destinato a rimanere inascoltato. Ma esistono luoghi in Europa in cui basta entrare in un negozio per vivere una storia densa di antichità, di genuinità, di vita sempre attuale.
Dall’unione tra ricerca e location uniche, descrittive della stessa identità degli oggetti e degli uomini che le vivono, a Lisbona (Portogallo) è possibile riscoprire l’anima della tradizione in un bouquet di oggetti, sensazioni ed emozioni che profuma di storia. Quattro negozi che superano il concetto moderno di design attraversando la storia e i consumi di un intero Paese, raccontando e facendo rivivere l’essenza di una vita portoghese. I negozi di A Vida Portuguesa, appunto.

Questi luoghi sono il frutto di una tensione verso la ricerca, del sogno della giornalista Catarina Portas di far riscoprire antichi prodotti della quotidianità portoghese e donare loro una nuova occasione di vita. Sono oggetti, profumi, libri, utensili, beni alimentari, gioielli, giocattoli che hanno accompagnato i portoghesi per decenni e che Catarina non ha voluto che venissero dimenticati nei retrobottega, nelle cantine o in sperdute località del Portogallo.
La missione di A Vida Portuguesa è di esplorare il Paese in lungo e in largo alla ricerca di «antichi, genuini e deliziosi prodotti di creazione portoghese», di cui curare la riedizione e l’offerta al pubblico nel rispetto della produzione e delle confezioni originali, nella consapevolezza che la loro unicità e perfezione è data dal tempo, il genio e il lavoro che li hanno resi memorabili.

È così che produzioni artigianali della tradizione come le rondini in ceramica decorata a mano di Rafael Bordallo Pinheiro o le matite di Viarco acquistano nuova vita in collezioni esclusive firmate A Vida Portuguesa.
La sfida iniziale era rendere gli oggetti della quotidianità del passato fonte di desiderio e di genuina bellezza anche per il futuro, capaci di passare dall’essere fievoli ricordi destinati a passare nel dimenticatoio all’essere dignitosi protagonisti di un’esposizione in cui il concetto di design si ridefinisce nei prodotti e negli edifici che li ospitano.

Due anni dopo le prime aperture, l’avventura di questi negozi si è spinta anche fuori dai confini di Lisbona, varcando le soglie della seconda città del Portogallo: Porto. Qui, nel quartiere Clérigos, A Vida Portuguesa ha trovato buona compagnia, stabilendosi al primo piano dell’edificio sede del centenario negozio Fernandes Mattos, vicino al famoso Lello Bookstore.

 

Il primo negozio di A Vida Portuguesa ha preso vita nel 2007 nello storico contesto della fabbrica di profumi David&David. Tutto il fascino di questo luogo, denso di un profumo che racconta di altri tempi, è rimasto intatto, rivisitato come negozio senza mutarne però le caratteristiche degli interni. Così, accanto ai grandi armadi di legno e ai vasetti di profumo, hanno preso posto gli oggetti che raccontano i consumi di una volta e la memoria del Paese.

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Nel quartiere Chiado, poco distante dal primo, si trova anche un secondo negozio in cui la storia dell’edificio non è tanto forte quanto la precedente fabbrica di profumi, ma dove i prodotti firmati A Vida Portuguesa diventano protagonisti dello spazio, disposti su alte scaffalature che diventano neutro sfondo per la forte personalità degli oggetti esposti.
Due anni dopo le prime aperture, l’avventura di questi negozi si è spinta anche fuori dai confini di Lisbona, varcando le soglie della seconda città del Portogallo: Porto. Qui, nel quartiere Clérigos, A Vida Portuguesa ha trovato buona compagnia, stabilendosi al primo piano dell’edificio sede del centenario negozio Fernandes Mattos, vicino al famoso Lello Bookstore.

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La storia di un Paese e gli oggetti che la raccontano sono disposti anche qui secondo lo stile inconfondibile di A Vida Portuguesa, in un perfetto connubio tra spazi, forme, interni ed esterni: il design delle collezioni esclusive affiancano la bellezza senza tempo dei prodotti della vita portoghese, dando vita ad uno spazio immenso ma colmo di racconti, emozioni e nuove prospettive per scoprire il Portogallo e le sue tradizioni.
Tornando a Lisbona, un’altra ex fabbrica, la Viúva Lamego produttrice storica di ceramiche nel quartiere di Intendente, ospita la più grande collezione di Catarina. I cinquecento metri quadri di superficie del negozio sono dimora in questo caso non solo di prodotti di oggettistica, ma anche di accessori d’arredamento, che trasformano questo magico spazio industriale in una casa per chiunque ne varchi la soglia. In questo ampio store la storia della vita portoghese è amplificata, raccontata in modo approfondito attraverso articoli per la casa: un importante risultato che permette a Catarina e al team di A Vida Portuguesa di allargare ulteriormente i confini di una nuova proposta di design portoghese.
Il tocco di stile deve essere in grado di esistere tanto nel grande quanto nel piccolo. Ecco quindi sorgere nello storico Mercado da Ribeira, sulla sponda del Rio Tajo, il più piccolo negozio di A Vida Portuguesa, che contiene però in sé tutto l’immaginabile per donare anche alla propria vita un po’ del calore e colore della tradizione portoghese. Anche in questo caso gli interni sono stati studiati per fare della Vida Portuguesa il perfetto palcoscenico di una storia sempre attuale: il bancone centrale recuperato da un vecchio negozio di profumi in Almirante Reis e i tavoli in legno massiccio prima presenti al Bairro Alto, fanno da sfondo a saponi, cioccolate, utensili e oggettistica di vario genere, con una firma di stile inconfondibile.

Scoprire la memoria, la tradizione, l’identità di un Paese oggi passa attraverso gli oggetti, attraverso il design, attraverso luoghi capaci di immergere il visitatore in un’esperienza originale che racconta di vita vera, di ricordi e di futuro.

«Siamo ostinatamente determinati a provare al mondo che è possibile creare un negozio senza usare scaffali di alluminio. Crediamo che gli oggetti possano raccontare storie straordinariamente rivelatrici sugli uomini e i loro specifici gusti, sulla società e il suo contesto, sulla storia che è, in fondo, un’identità comune».
Scoprire la memoria, la tradizione, l’identità di un Paese oggi passa attraverso gli oggetti, attraverso il design, attraverso luoghi capaci di immergere il visitatore in un’esperienza originale che racconta di vita vera, di ricordi e di futuro.

A Vida Portuguesa, Chiado I

Rua Anchieta 11
Lisbona

A Vida Portuguesa, Chiado II
Rua Ivens 2
Lisbona

A Vida Portuguesa, Intendente
Largo do Intendente Pina Manique 23
Lisbona

A Vida Portuguesa, Mercado da Ribeira
Avenida 24 de Julho
Lisbona

A Vida Portuguesa, Clérigos
Rua Galeria de Paris 20
Porto

www.avidaportuguesa.com

 Articolo: Martina Vanzo  Contributo fotografico: A Vida Portuguesa

 

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