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	<title>The Creative Archivi - The Creative Brothers Lifestyle Magazine</title>
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	<description>Storytelling, design, home and workplace</description>
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	<title>The Creative Archivi - The Creative Brothers Lifestyle Magazine</title>
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		<title>ll senso di Elena Salmistraro per il design</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giulia Mura]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2023 09:53:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[The Creative]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa intervista risale a qualche mese fa, quando il mondo si trovava ad attraversare una fase di profonda incertezza. E oggi che, al netto di altre questioni geopolitiche, è ripartito, facciamo il punto con una designer che come nessuno interpreta l&#8217;accelerazione contemporanea, quel mood che vede le discipline spingersi oltre, ibridarsi, rompere i confini. Per&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Questa intervista risale a qualche mese fa, quando il mondo si trovava ad attraversare una fase di profonda incertezza. E oggi che, al netto di altre questioni geopolitiche, è ripartito, facciamo il punto con una designer che come nessuno interpreta l&#8217;accelerazione contemporanea, quel <em>mood</em> che vede le discipline spingersi oltre, ibridarsi, rompere i confini. Per produrre meraviglie.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-16187"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Bellissima, bravissima, richiestissima. <strong>Elena Salmistraro</strong> è stata appena proclamata “Best designer of the year” da Frame Magazine. Un premio che sancisce globalmente il successo che l’ha accompagnata per il 2021-2022, anni nei quali ha realizzato progetti iconici per brand altrettanto iconici.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualche esempio? Da Apple a Disney, da Vitra a Bosa, Nike, Driade ed Alessi, passando per Natuzzi e Cedit, Technogym, Scapin e Cappellini, solo per citarne qualcuno.</p>
<p style="text-align: justify;">Che si tratti di tappeti, sedute, gioielli, borse, scarpe, vasi, mobili contenitori, installazioni, non importa: la sua produzione di oggetti spazia e si contamina, rimanendo però sempre riconoscibile.</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-maschere.jpg" rel="mfp"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16173 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-maschere.jpg" alt="Elena Salmistravo designer - maschere" width="1500" height="986" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-maschere.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-maschere-300x197.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-maschere-1024x673.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-maschere-768x505.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-maschere-450x296.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-maschere-225x148.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-maschere-900x592.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-maschere-1350x887.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-maschere-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-maschere-146x96.jpg 146w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<h2 style="text-align: left;">&#8220;È come se l&#8217;arte e il design si fondessero in un&#8217;unica disciplina, superando vecchie concezioni ortodosse e restrittive&#8221;.</h2>
<p style="text-align: justify;">Può piacere o non piacere, ma ogni suo lavoro, puntalmente, è un successo di pubblico e critica. Forse per questa sua smisurata fantasia, o per il modo in cui proietta la sua creatività ed emotività nei pezzi che disegna. Possiamo affermarlo: Elena Salmistraro è una trend setter. Anzi, è una shaper, vale a dire tra coloro che grazie al lavoro che svolgono sono capaci di plasmare il mondo intorno, di definire tendenze, di vedere i cambiamenti prima degli altri.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Elena, presentati sinteticamente (se ancora ce ne fosse bisogno)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono una designer, nel senso più ampio del termine. Con il mio studio ci occupiamo principalmente di <em>product design</em>, ma il nostro lavoro spazia dalla grafica all’installazione, passando per la moda e l’illustrazione. Mi affascinano molto le ibridazioni e credo che siano un ottimo modo per rappresentare la contemporaneità e proprio per questo cerco spesso di lavorare su quelli che sono i confini tra le varie discipline.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori.jpg" rel="mfp"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-16179 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori.jpg" alt="" width="1500" height="2157" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori-209x300.jpg 209w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori-712x1024.jpg 712w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori-768x1104.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori-1068x1536.jpg 1068w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori-1424x2048.jpg 1424w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori-450x647.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori-225x324.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori-900x1294.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori-1350x1941.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori-20x29.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-Designer-scelta-colori-67x96.jpg 67w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Colore, pattern, materia: raccontaci da dove arrivano il tuo stile e le tue collaborazioni creative</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da una formazione artistica, ho frequentato prima il liceo artistico, per poi laurearmi sia in fashion che product design al Politecnico di Milano.</p>
<p style="text-align: justify;">Da piccola, quando ho iniziato a disegnare, l’ho fatto perché avevo la necessità di esprimermi, era la mia valvola di sfogo &#8211; e probabilmente lo è anche adesso &#8211; è il mezzo di comunicazione che preferisco. Con il tempo mi sono resa conto che i miei disegni si orientavano sempre più verso la descrizione di spazi, di luoghi carichi di oggetti e creature immaginarie, una naturale evoluzione che mi ha poi portato a riconoscere e individuare &#8220;elementi&#8221;, che ho imparato a codificare e sviluppare in un vero e proprio linguaggio espressivo che mi supporta e accompagna nella definizione dei miei progetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Un percorso lungo, di maturazione sia professionale che personale, in cui ho compreso che durante l’atto del disegno, della progettazione, anche inconsciamente, trasmettiamo parte di noi stessi all’oggetto: esiste uno scambio tra autore ed opera che è impossibile nascondere o negare. Questa consapevolezza mi ha permesso e invogliato a lavorare nella definizione di un segno personale altamente riconoscibile, fatto appunto di colori e <em>pattern</em>, che mi permettesse, attraverso un processo empatico, di descrivere e formalizzare emozioni e racconti. È come se l&#8217;arte e il design si fondessero in un&#8217;unica disciplina, superando vecchie concezioni ortodosse e restrittive.</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto.jpg" rel="mfp"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-16175 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto.jpg" alt="Elena-Salmistraro designer - ritratto" width="1500" height="2242" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto-201x300.jpg 201w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto-685x1024.jpg 685w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto-768x1148.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto-1028x1536.jpg 1028w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto-1370x2048.jpg 1370w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto-450x673.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto-225x336.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto-900x1345.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto-1350x2018.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto-20x30.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-ritratto-64x96.jpg 64w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Intersezioni disciplinari, tangenze, sovrapposizioni, cortocircuiti, nuovi paradigmi. Questa complessità sembra essere parte del tuo processo creativo, con realizzazioni che spaziano dai mobili alle scarpe, dalle borse agli imbottiti, dai rivestimenti alla tecnologia (penso al recente progetto per Huawei). Pensi questa sia una tendenza di tutta la tua generazione di designer?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Parlare di tendenze rispetto al design mi spaventa sempre un po’, ma capisco perfettamente cosa intendi. Credo che la mia generazione, a differenza delle precedenti, abbia abbandonato completamente il concetto di stile, di gruppo, di movimento, a favore di una sorta di individualismo, un’autorialità progettuale, fatta di contaminazioni e legata agli insegnamenti del passato, ma comunque sempre molto autonoma e consapevole, indipendente e non subordinata.</p>
<h2 style="text-align: left;">&#8220;Credo che la mia generazione, a differenza delle precedenti, abbia abbandonato completamente il concetto di stile, di gruppo, di movimento&#8221;.</h2>
<p style="text-align: justify;">Questo slegarsi dall’ortodossia della disciplina &#8211; che è già di suo un cortocircuito &#8211; fa sì che aumentino le sovrapposizioni e le intersezioni, che sono tra l’altro sempre esistite. Credo che l’attuale panorama del design internazionale fortunatamente non abbia una unica direzione, ma una molteplicità, una vastità di vedute ed intenti. Cosa che se da un lato può apparire come un mare confuso e privo di direzione, dall&#8217;altro è una fonte inesauribile di stimoli e possibilità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Design di Prodotto: la tua produzione è vasta. Raccontaci 3 progetti significativi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Devo obbligatoriamente partire dai <strong>Primates</strong>, una collezione di vasi che ho disegnato per <a href="https://www.bosatrade.com/it/collezioni/primates-mandrillus.html">Bosa Ceramiche</a> nel 2017. È il primo progetto dove sono riuscita a mettere in pratica quello che intendo per ibridazione; ho disegnato appunto dei vasi che ricordano vagamente le teste di moro Siciliane, ma che ritraggono degli animali primitivi, utilizzando come linguaggio stilistico, lo stesso che fino al quel momento utilizzavo solamente per i dipinti e le illustrazioni, quindi un linguaggio molto pop, flat, dove non esiste tridimensionalità e dove i volumi e i colori sono netti, privi di ombre (che nella trasposizione tridimensionale compaiono come se il disegno bidimensionale prendesse vita).</p>

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<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Poi sicuramente arriva <strong>Chimera</strong>, la collezione di <strong>lastre in grés porcellanato</strong> realizzata per <a href="https://www.florim.com/it/cedit/collezione/chimera/#panoramica">Cedit-gruppo Florim</a>, dove racconto in quattro capitoli differenti quelli che sono i miei punti di riferimento nella definizione di un progetto: Ritmo, Empatia, Radici e Colore. Macro capitoli che vengono sviluppati e approfonditi soprattutto attraverso l&#8217;utilizzo di texture tattili innovative, di colori e linguaggi differenti. Una collezione stratificata, densa, contemporanea.</p>
<p style="text-align: justify;">E infine <strong>Posidonia</strong>, disegnata per <a href="https://www.natuzzi.com/it/it/shop/natuzzi-italia/na-divani-divani/calilla-divano-a-tre-posti-con-funzione-relax-tessuto-3224xf0518002">Natuzzi</a>, dove cerco di raccontare la Puglia e la mediterraneità attraverso il racconto del mare. È un progetto dove ho cercato di sommare tutti gli elementi in mio possesso e soprattutto di confrontarmi con una scala nuova, rispetto a quella a cui ero abituata. Penso ad esempio al divano reclinabile, dove ho gestito dimensioni e tecnologia senza dimenticare la componente estetica ed onirica.</p>
<h2>&#8220;Il  mio interesse si rivolge principalmente ai giovani, ai nuovi approcci, e ai nuovi punti di vista, è lì che prendono vita le sperimentazioni, che l&#8217;incoscienza aiuta a superare i limiti&#8221;.</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chissà che lavoro sognavi di fare da piccola. Chi sono, oggi, le tue ispirazioni? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quando ero bambina sognavo di fare la pittrice. Ricordo mio nonno che mi portava a vedere le mostre in giro per Milano o le meraviglie della pinacoteca di Brera e avrei voluto essere io la pittrice di quelle opere. Oggi non sono proprio una pittrice, ma comunque mi ritengo molto fortunata nell&#8217;essere riuscita a fare ciò che amo e che credo di riuscire a fare bene.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ho particolari punti di riferimento artistici, se proprio devo guardare e scoprire qualcosa, il mio interesse si rivolge principalmente ai giovani, ai nuovi approcci, e ai nuovi punti di vista, è lì che prendono vita le sperimentazioni, che l&#8217;incoscienza aiuta a superare i limiti.</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-tavolo-da-lavoro.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16181 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-tavolo-da-lavoro.jpg" alt="" width="1500" height="1091" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-tavolo-da-lavoro.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-tavolo-da-lavoro-300x218.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-tavolo-da-lavoro-1024x745.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-tavolo-da-lavoro-768x559.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-tavolo-da-lavoro-450x327.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-tavolo-da-lavoro-225x164.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-tavolo-da-lavoro-900x655.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-tavolo-da-lavoro-1350x982.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-tavolo-da-lavoro-20x15.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-designer-tavolo-da-lavoro-132x96.jpg 132w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il tuo stile non può essere certo definito minimalista. Che valore dai alla decorazione?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La decorazione è parte integrante del mio lavoro, mi piace dire che è funzionale al progetto. Non è semplice aggiunta, non è sterile abbellimento, ma è parte di una complessità stratificata.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono convinta che non si debba aggiungere solo per il piacere di farlo, per questo nei miei lavori ogni tratto, ogni segno, ogni linea, ha la sua giusta e giustificata collocazione. I pesi, le valenze sono molto importanti all’interno della composizione generale e spesso puntinare una superficie mi permette di renderla più evidente, di esporla, di attribuirle un peso specifico, un significato, una luce differente.</p>
<p style="text-align: justify;">L’arricchimento delle superfici è anche una necessità stilistica che deriva dal mio modo di disegnare, che è molto simile a quello dei fumetti e dove l’assenza di ombre viene colmata con pattern e tratteggi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda invece gli spazi intesi come installazioni il processo compositivo è molto simile. Amo gestirli nella loro interezza e nel pieno della loro luce, come se fossero dei contenitori, degli scrigni, perché altrimenti si rischierebbe confusione e sovrapposizioni che andrebbero a rendere meno evidente il contenuto.</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16184 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto.jpg" alt="Elena Salmistraro designer ritratto" width="1500" height="2250" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto-200x300.jpg 200w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto-683x1024.jpg 683w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto-768x1152.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto-1024x1536.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto-1365x2048.jpg 1365w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto-450x675.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto-225x338.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto-900x1350.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto-1350x2025.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto-20x30.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2023/01/Elena-Salmistraro-ritratto-64x96.jpg 64w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se non vivessi a Milano, la città del design per eccellenza, dove altro ti piacerebbe lavorare e perché?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ho sempre sognato di vivere a New York, ma per ora l’ho solo visitata da turista.</p>
<p style="text-align: justify;">Il mio lavoro si nutre di energia vitale, ho bisogno di osservare e comprendere quello che sta accadendo oggi, per poterlo poi raccontare ed elaborare, e credo che non esista un posto migliore al mondo per fotografare la realtà. Se come dicevi il mio lavoro è frutto di tangenze, sovrapposizioni, cortocircuiti e nuovi paradigmi, New York è in assoluto il posto che ha esaltato e reso uniche queste caratteristiche, facendone il suo punto di forza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Futuro prossimo: qual è il tuo sogno nel cassetto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il mio sogno nel cassetto è sempre quello di andare oltre, di fare qualcosa su cui non mi sono ancora confrontata, ricercare la novità per evitare di ripetermi e annoiarmi, che è il mio incubo peggiore. Credo che il giusto sogno sia qualcosa di grande, quasi utopico, tipo quello di confrontarsi con progetti ad una scala superiore, che vadano oltre l’installazione spaziale e che magari che tocchino l’architettura o la città.</p>
<hr />
<p style="text-align: left;">Articolo: Giulia Mura<br />
Foto: Giulia Riva, Juliano Araujo, Virginia Bettoja</p>
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		<title>Mario Dattoli, imprenditore digitale: se va male, ricomincio</title>
		<link>https://www.thecreativebrothers.com/mario-dattoli-imprenditore-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sonia milan]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2021 09:41:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[The Creative]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mario Dattoli è il fondatore e CEO di 24 Consulting, società che offre servizi di Comunicazione, Sviluppo Applicativo e Business Intelligence in ambito digitale. &#160; L’incontro con Mario Dattoli, più che un&#8217;intervista informale, sembrava un fermo immagine della serie tv Bridgerton. Ci siamo seduti ai lati opposti di un tavolo lunghissimo, come due aristocratici inglesi di&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Mario Dattoli è il fondatore e CEO di 24 Consulting, società che offre servizi di </span>Comunicazione, Sviluppo Applicativo e Business Intelligence in ambito digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">L’incontro con Mario Dattoli, più che un&#8217;intervista informale, sembrava un fermo immagine della serie tv Bridgerton. Ci siamo seduti ai lati opposti di un tavolo lunghissimo, come due aristocratici inglesi di inizio ‘800 nella loro tenuta di campagna, ma senza candelabri e posate d’argento. Mascherinati, igienizzati, distanziati. Quasi come parlare su Zoom, ma senza Zoom.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">Mario Dattoli di cose da dire ne ha parecchie. Abbiamo parlato due ore e quaranta minuti. Due giorni dopo mi ha detto “sai, credo di essermi dimenticato di dirti alcune cose importanti”.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">Voleva fare l’imprenditore, Mario Dattoli, e ci è riuscito, seguendo un percorso non privo di colpi scena. Una laurea in Economia («ho deciso di scegliere il percorso di studi che mi lasciasse il maggior numero di possibilità aperte, senza immaginare che mi sarei poi innamorato del marketing»), un legame particolare con il nonno e una passione per il calcio e per la musica che avrebbero contribuito non poco a rendere Mario Dattoli l’imprenditore che è oggi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">«Ho il dono dell’orecchio assoluto» mi dice. «Mi basta ascoltare una canzone per suonarla. Quando studiavo musica mi pesava parecchio dover leggere gli spartiti e obbedire ai maestri. Preferivo andare a braccio e divertirmi».</span></p>
<h2>«Andai al BIT di Milano, presentando il mio floppy in ogni stand. Nessuno mi ricontattò». Mario Dattoli</h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">Erano gli anni in cui nelle case stavano arrivando i primi, ingombranti, computer. «Scoprii che unendo computer e tastiere potevo creare delle basi musicali da rivendere agli artisti di piano bar». Inizia in quel momento la passione di Mario per l’informatica. Il world wide web doveva ancora arrivare, ma c&#8217;erano i primi fogli di calcolo e, soprattutto, c&#8217;erano i floppy disk. «Presi il catalogo de I Viaggi del Ventaglio e ne feci una versione digitale con Visual Basic su floppy. Per farlo contattai un rivenditore del programma di Bari per acquisire un componente che mi consentisse di introdurre anche contenuti audio e video. Completai il tutto con un logo che avevo ideato sul momento».</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">Stampò 300 floppy contenenti il catalogo e andò al BIT di Milano, presentandolo in ogni stand. Nessuno lo ricontattò, nemmeno quelli de I Viaggi del Ventaglio. Era un progetto troppo all’avanguardia, a quanto pare.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">Riuscì comunque a portare l’innovazione informatica nel polveroso mondo del commercialista presso cui aveva iniziato a lavorare dopo l’università. «Un giorno mi mise sul tavolo una pila di documenti dicendomi &#8220;queste sono le pratiche di un fallimento: mi serve una relazione entro tre giorni&#8221;. La relazione la feci, ma a modo mio: andai a scattare foto all’esterno dell’azienda e presentai un elaborato con immagini e testi alternati a disegni. Lo scrissi anche in linguaggio comprensibile e ne preparai una versione digitale. Ci misi una settimana, ma fu una rivoluzione che piacque molto, anche durante la presentazione in Tribunale».</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">In seguito gli tornò finalmente utile anche il floppy de I Viaggi del Ventaglio. «Lo mostrai a un cliente dello studio di commercialisti il quale fece il mio nome a un’agenzia di comunicazione. Mi affidarono la presentazione di un progetto per il mondo dell’edilizia, ma il 3D era ancora troppo costoso. Andai così al parco Minitalia, vicino Bergamo, per scattare alcune foto da modificare poi in Photoshop e renderle credibili. C’era tutto quello che mi serviva: palazzi, ponti, edifici di ogni tipo. Tutto».  </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">L’arte di arrangiarsi in un mondo digitalmente ancora arretrato lo ha reso un pioniere e ha dato il via definitivo alla sua carriera.</span></p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-uffici.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="24 Consulting ingresso uffici" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-uffici.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-uffici.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-uffici-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-uffici-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-uffici-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-uffici-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-uffici-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-uffici-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-uffici-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-uffici-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-uffici-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-concept.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="24 Consulting concept" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-concept.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-concept.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-concept-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-concept-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-concept-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-concept-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-concept-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-concept-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-concept-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-concept-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-concept-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24-consulting-communication.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1008" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Mario Dattoli e Giovanni Barbesi - 24 Consulting Communication" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24-consulting-communication.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24-consulting-communication.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24-consulting-communication-300x202.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24-consulting-communication-1024x688.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24-consulting-communication-768x516.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24-consulting-communication-450x302.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24-consulting-communication-225x151.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24-consulting-communication-900x605.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24-consulting-communication-1350x907.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24-consulting-communication-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24-consulting-communication-143x96.jpg 143w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-riunione.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Mario Dattoli in riunione - 24 Consulting" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-riunione.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-riunione.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-riunione-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-riunione-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-riunione-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-riunione-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-riunione-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-riunione-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-riunione-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-riunione-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-riunione-144x96.jpg 144w" /></a>

<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">Dopo numerose altre esperienze Mario Dattoli ha fondato 24 Consulting con Giovanni Barbesi, attuale responsabile dell’area Web Marketing. Partiti in 4 in 10 metri quadri (usurpando parte dell’ufficio del padre di Giovanni) oggi sono una squadra di 55 persone che occupano due piani del palazzo Bauli, a Verona, per un totale di 800 metri quadri. «Lo spirito, però, non è cambiato» mi dice. «Ogni anno chiudiamo l’azienda per tre giorni per andare con tutti i dipendenti a fare un viaggio. Oggi che siamo in tanti è più complicato, ma c’è uno zoccolo duro piuttosto esteso che vive ancora l&#8217;ufficio con questo spirito e che non rinuncia a questi momenti di condivisione. È questo il nostro segreto ed è per questo che l&#8217;azienda ha un turnover quasi pari a zero».</span></p>
<h2>«Il problema di chi lavora troppo su un singolo mercato è che si focalizza sul dettaglio e perde di vista il generale». Mario Dattoli</h2>
<p style="text-align: justify;">Nati come web agency con forte vocazione alla consulenza, si sono poi dedicati anche allo sviluppo di applicativi custom che si integrassero con i gestionali già in possesso delle aziende, integrando l’offerta con strumenti di <em>business intelligence</em> per aiutare le aziende a gestire e analizzare l&#8217;incredibile mole di dati in loro possesso. «Ci siamo proposti come soggetti in grado di integrare le tante fonti dati disperse. Fornitori di sistemi di analisi dati che mettessero a disposizione dei decisori delle interfacce, dei “cruscotti” utili a prendere delle decisioni. Ci dicevano &#8220;voi siete quelli che fanno i software belli&#8221;. Oggi si direbbe che disegniamo una bellissima<span class="apple-converted-space"> </span><em>user interface</em><span class="apple-converted-space"> </span>e una efficace <span class="apple-converted-space"> </span><em>user experience».</em></p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-collaboratori.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Mario Dattoli con i collaboratori in 24 Consulting" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-collaboratori.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-collaboratori.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-collaboratori-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-collaboratori-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-collaboratori-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-collaboratori-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-collaboratori-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-collaboratori-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-collaboratori-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-collaboratori-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-collaboratori-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-contents.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="24 Consulting contents" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-contents.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-contents.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-contents-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-contents-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-contents-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-contents-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-contents-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-contents-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-contents-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-contents-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-contents-144x96.jpg 144w" /></a>

<p style="text-align: justify;">Dopo aver lavorato con alcune grandi realtà locali, la svolta è arrivata con Alitalia. «Abbiamo iniziato con un progetto da 300 euro sul tema della<span class="apple-converted-space"> </span><em>customer satisfaction»</em>, mi dice sorridendo.</p>
<p style="text-align: justify;">E a seguire molte delle più importanti e note aziende italiane: «Abbiamo avuto il privilegio di prendere parte a una serie di tavoli strategici relativi all’informatizzazione dei processi aziendali, ma non siamo mai stati verticali su un solo mercato» ci tiene a precisare. «Occuparci di <em>automotive</em>, alimentare, trasporti, <em>industry</em>, pubblica amministrazione ci ha permesso di portare le nostre esperienze nei diversi mercati. Il problema di chi lavora troppo su un singolo mercato è che si focalizza sul dettaglio e perde di vista il generale. Un errore in cui incorrono moltissime aziende. Inoltre, abbiamo sviluppato competenze su CRM e formazione digitale che abbiamo poi portato a pioggia sui nostri clienti. Ma non solo: abbiamo ribaltato il processo e ora siamo noi a proporre al mercato le nostre soluzioni. L&#8217;esperienza maturata nel settore formazione ha dato vita a una straordinaria piattaforma LMS, <strong>11 board</strong>, che ha caratteristiche rivoluzionarie per chi deve erogare contenuti formativi. Io e Giovanni Barbesi siamo stati i fattori scatenanti, ma è stata sviluppata dalla nostr a<em>factory </em>interna. E siamo anche produttori di contenuti formativi: sviluppiamo <em>learning object</em><span class="apple-converted-space">, vere e proprie esperienze digitali che rendono l’utente protagonista attivo del processo formativo, </span>agevolando l&#8217;apprendimento. Con questo approccio affianchiamo da anni i nostri clienti nella gestione della formazione interna: durante il lockdown abbiamo convertito in digitale tutte le attività in presenza, adeguando i supporti didattici e creando in pochi giorni le premesse per trasferire gli utenti dalle aule fisiche alle aule virtuali».</p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-Giovanni-Barbesi.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Mario Dattoli e Giovanni Barbesi" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-Giovanni-Barbesi.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-Giovanni-Barbesi.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-Giovanni-Barbesi-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-Giovanni-Barbesi-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-Giovanni-Barbesi-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-Giovanni-Barbesi-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-Giovanni-Barbesi-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-Giovanni-Barbesi-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-Giovanni-Barbesi-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-Giovanni-Barbesi-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-Giovanni-Barbesi-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-team-calcetto.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Mario Dattoli pausa relax con il team 24 consulting" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-team-calcetto.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-team-calcetto.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-team-calcetto-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-team-calcetto-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-team-calcetto-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-team-calcetto-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-team-calcetto-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-team-calcetto-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-team-calcetto-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-team-calcetto-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-e-team-calcetto-144x96.jpg 144w" /></a>

<p style="text-align: justify;">Lo guardo. Un po’ a fatica, a dire il vero, vista la distanza che ci separa. Cinquantadue anni vissuti intensamente, “padre e marito felice” come ama dichiarare, sembra che quest’uomo abbia vissuto cinque vite. Che stanno tutte emergendo in questa conversazione. Un passato da giocatore di calcio prima e da allenatore poi che gli hanno insegnato quella che lui considera l&#8217;unica forma di<span class="apple-converted-space"> </span><em>leadership</em>, l&#8217;esempio. Una famiglia che è un<span class="apple-converted-space"> </span><em>melting pot</em><span class="apple-converted-space"> </span>di diverse regioni italiane e un gruppo di amici che resiste stoico al passare del tempo. Una miriade di aziende aperte, tutti gli utili reinvestiti nello sviluppo della società e altre collaborazioni che stanno nascendo in questi mesi.</p>
<p>«Sai, da piccolo lavoravo il legno». Sento che sta per raccontarmi la sesta vita.</p>
<p style="text-align: justify;">«Mio nonno faceva il falegname, Negli anni divenne imprenditore e creò una splendida azienda dedita alla lavorazione del legno: le mance che mi dava quando ero piccolo erano sempre legate a una serie di lavori che mi commissionava. Con il legno dovevo produrre dei giochi, ad esempio archi, frecce e spade. Dovevo tagliare il legno, levigarlo, appuntirlo, assemblarlo. Solo quando avessi presentato il lavoro fatto a regola d&#8217;arte avrei ricevuto la mancia. Ma presto il nonno si rese conto che, pur applicandomi nella lavorazione del legno, ero carente nell&#8217;organizzazione del lavoro. Prendevo gli utensili dai banchi dei diversi operai che lavoravano nell’azienda, ma non li rimettevo mai a posto correttamente. Il lunedì, giunti in fabbrica, nessuno degli operai trovava i propri attrezzi sul banco» mi dice sorridendo. «Mio nonno non mi rimproverò. Il week end successivo trovai tutti i banchi chiusi da un lucchetto. Ma in fondo al capannone ce n’era uno aperto: all’interno, una selezione di utensili che potevo usare. Ho imparato la lezione ed è un atteggiamento che ho spesso messo in pratica anche con le mie figlie».</p>
<p style="text-align: justify;">Uomo saggio, il nonno. «La porta di casa sua era sempre aperta, per i parenti e per i suoi operai. Il fine settimane era sempre festa, arrivavano tutti. Chi stendeva piadine, chi affettava i salumi, chi apriva il vino. Ho sempre voluto fare quello che ha fatto lui: lavorare in proprio ed essere felice».</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16002" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting.jpg" alt="" width="1500" height="986" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-300x197.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-1024x673.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-768x505.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-450x296.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-225x148.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-900x592.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-1350x887.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/03/Mario-Dattoli-24consulting-146x96.jpg 146w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nella sua ricerca della felicità, Mario è infaticabile. Pochi mesi fa ha creato una nuova società, <strong>24 PTS,</strong> risultato di una Joint Venture con PTSCLAS, importante società di consulenza con un team di 150 professionisti specializzati in consulenza strategica, finanza e valorizzazione del capitale umano.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel salutarci gli chiedo cosa farebbe se le cose dovessero andare male, se l’azienda in cui ha investito tutto dovesse incontrare delle difficoltà. «Se va male, ricomincio. Ho solo cinquantadue anni, sono giovane. E le idee non mancano», mi dice scoppiando a ridere.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella sala riunioni del secondo piano scorgo un vecchio banco da lavoro in legno che è stato ristrutturato. È un banco da falegname.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nadia Terranova, Scrittrice: lettere a un invisibile</title>
		<link>https://www.thecreativebrothers.com/nadia-terranova-scrittrice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Sgambati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2021 10:15:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[The Creative]]></category>
		<category><![CDATA[Writers]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nadia Terranova è autrice di romanzi e di libri per ragazzi. Per Einaudi ha scritto gli acclamati &#8220;Gli anni al contrario&#8221; e &#8220;Addio fantasmi&#8221;. Il suo ultimo libro è &#8220;Non sono mai stata via”, un racconto illustrato della vita della grande filosofa andalusa del Novecento Maria Zambrano. Stefano Sgambati l&#8217;ha intervistata. &#160; &#160; Nadia Terranova. Grande scrittrice.&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nadia Terranova è autrice di romanzi e di libri per ragazzi. Per Einaudi ha scritto gli acclamati &#8220;Gli anni al contrario&#8221; e &#8220;Addio fantasmi&#8221;. Il suo ultimo libro è &#8220;Non sono mai stata via”, un racconto illustrato della vita della grande filosofa andalusa del Novecento Maria Zambrano. <a href="https://www.thecreativebrothers.com/author/sgambamilano/">Stefano Sgambati</a> l&#8217;ha intervistata.</p>
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<p style="text-align: justify;">Nadia Terranova. Grande scrittrice. Dovremmo parlare di letteratura, di stilemi, di arte; ci ritroviamo invece a parlare di padri e di figli, di vini fruttati; e parliamo di libri sì, a un certo punto della nostra diretta su Zoom parliamo anche di libri: Nadia volta verso la telecamera un paio di volumi pescati dalla sua ricchissima libreria per mostrarmi le copertine: si tratta della serie per bambini “Doris Fantasmagorica”, La devi assolutamente regalare a tua figlia, mi dice (per inciso, ho obbedito, ordinati tre volumi via Bookdealer). Poi finiamo anche a litigare sul grado di cottura della carne, a lei piace molto cotta, non “al sangue”, e a me qui parte un <em>mansplaining</em> da infarto: Ma quello non è sangue, sbraito, quella cosa rossa che vedi è una proteina che si chiama mioglobina! Tu mangi mioglobina disattivata! Se ti piacciono le proteine morte, accomodati pure!</p>
<p style="text-align: justify;">Ok, ridiamo: pur non conoscendola così bene, qualcosa nel modo di fare di Nadia  mi rasserena e dunque mi induce a strafare. Né siamo amici: viviamo in città diverse, ci siamo sempre incontrati raramente. Però frequentiamo lo stesso ambiente professionale, quindi capita che ci si veda. Presentazioni di libri, eventi, fiere editoriali. Lei è sempre quella vestita bene, ma in modo divertente. È quella gentile, posata, serafica: la sua stessa figura rimanda a qualcosa di ottocentesco, ma allo stesso tempo è anche quella che non dovresti sorprenderti troppo di trovare a un incontro di lotta clandestina tra pittbull.</p>
<h2>«La scrittura è un mezzo singolarmente buono per evocare i morti, e consiglio a chiunque abbia nostalgia di qualcuno di fare lo stesso». Nadia Terranova</h2>
<p style="text-align: justify;">Non la conosco così bene, Nadia, e in un certo senso ne sono sollevato, perché so — non ne ho le prove, ma lo so — che lei sarebbe l&#8217;amica che mi mancherebbe tantissimo, se in effetti fossimo amici e vivessimo in città diverse. Quella da cui andrei col pensiero chiedendomi: Che cosa farebbe lei in questa situazione? Ma anche: Ci metterebbe più o meno aceto di così in questa caponata? Lo stesso, pressapoco, mi capita leggendo i suoi libri, il bellissimo &#8220;Gli anni al contrario&#8221;, il meraviglioso &#8220;Addio fantasmi&#8221;, cioè che io mi fidi completamente di lei, come autrice, e che riesca ad avvertire il peso del mio corpo annullarsi a favore dell&#8217;esperienza letteraria pura.</p>
<p style="text-align: justify;">Non penso mai, leggendola, all&#8217;artificio che per forza di cose esiste, trattandosi, be’, di un libro, di una cosa fisica che ho tra le mani, che si compra, che esiste; mi godo la fluidità della scrittura, una fluidità complessa, straordinaria da guardare succedere: l&#8217;ape che rimane immobile a un millimetro dal fiore, quella stasi solo apparente, in realtà frutto di migliaia di battiti d&#8217;ali al minuto, al netto di uno sforzo colossale, così grande che è spiegabile solo con l&#8217;indole, con lo stato di natura. Nadia Terranova, da scrittrice, solleva pesi enormi senza stringere gli occhi, o forse sì, forse li stringe e soffre e si spaventa e alla fine crolla esausta, ma quando questo succede noi non ci siamo. Non ci siamo più o non ci siamo ancora.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8522-libro.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15913" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8522-libro.jpg" alt="" width="1000" height="1500" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8522-libro.jpg 1000w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8522-libro-200x300.jpg 200w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8522-libro-683x1024.jpg 683w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8522-libro-768x1152.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8522-libro-450x675.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8522-libro-225x338.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8522-libro-900x1350.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8522-libro-20x30.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8522-libro-64x96.jpg 64w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">«Oggi scrivo perché da bambina scrivevo a mio padre. La scrittura per me è da sempre collegata alle lettere che inviavo a papà quando lui era in comunità. C&#8217;è stato per tre anni, quando io avevo sette, otto, nove anni e ci scrivevamo di continuo. Ho ancora quella corrispondenza che credo rappresenti in qualche modo un romanzo. Parte di essa è stata l&#8217;ispirazione per lo scambio di lettere tra Mara e Giovanni negli &#8220;Anni al contrario&#8221;. Io sono sempre quella bambina che scriveva per sedurre, ingannare, mentire, intrattenere suo padre, soprattutto adesso che lui è morto. L’idea di mandare lettere a un invisibile mi ha sempre affascinato: per me la scrittura è mandare lettere a persone invisibili».</p>
<p style="text-align: justify;">Il dolore che Nadia Terranova mette nei suoi libri, i traumi che muovono le azioni dei personaggi non costituiscono un numero da circo, non sono cerchi infuocati in cui saltare per aizzare un pubblico: il padre in comunità, la madre, il passato, l&#8217;irrisolto, la malattia, tutto questo è materiale narrativo che l&#8217;autrice usa per raccontare un mondo: non il suo, un mondo, tra quelli narrativamente possibili. Più che un vuoto da riempire, un &#8220;pieno&#8221; da svuotare. E poi, naturalmente, l&#8217;amore per i fantasmi. Mi viene in mente a tal proposito l&#8217;ultimo, bellissimo libro di Emanuele Trevi, “Due vite”, che a un certo punto fa così:</p>
<h2>«Con la scrittura evochiamo anche i fantasmi delle persone che sono state, persone ancora vive». Nadia Terranova</h2>
<p style="text-align: justify;">«La scrittura è un mezzo singolarmente buono per evocare i morti, e consiglio a chiunque abbia nostalgia di qualcuno di fare lo stesso: non pensarlo ma scriverne, accorgendosi presto che il morto è attirato dalla scrittura, trova sempre un suo modo inaspettato per affiorare nelle parole che scriviamo di lui, e si manifesta di propria volontà, non siamo noi che pensiamo a lui, è proprio lui una buona volta».</p>
<p style="text-align: justify;">Lo sottopongo a Nadia, chiedendole un commento.</p>
<p style="text-align: justify;">Dice: «C&#8217;è una sorta di evocazione medianica in questo passaggio, come anche nel libro precedente di Trevi. Il lavoro che lui fa con la scrittura, il tirare fuori delle vite dei suoi amici, è molto interessante. Per me la scrittura è dialogo con l&#8217;invisibile e quindi prevalentemente con i morti. Sono anche d&#8217;accordo con l&#8217;eccezione positiva del termine &#8220;fantasma&#8221;. Con la scrittura evochiamo anche i fantasmi delle persone che sono state, persone ancora vive: quando ho scritto “Gli anni al contrario”, ispirandomi alle vicende di mio padre e di mia madre, non era solo il fantasma di mio padre che evocavo, ma anche quello di mia madre, che era ed è viva e vegeta, pur non essendo più la stessa persona da me raccontata, non è più quella ragazza, è come se io nel libro avessi evocato qualcun’altra: tra la mia madre del libro e quella che veniva per esempio alle presentazioni a sentirmi parlare c&#8217;era una terza persona cioè quel personaggio letterario».</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8529-location.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15914" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8529-location.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8529-location.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8529-location-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8529-location-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8529-location-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8529-location-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8529-location-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8529-location-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8529-location-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8529-location-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8529-location-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Mentre parliamo succedono cose. Qualcuno suona al citofono, Nadia più volte si alza e si risiede dalla sua poltrona viola per prendere libri, o per cambiare posizione: credo che lei sia una di quelle persone che per cambiare posizione deve ricominciare tutto da capo. Non può semplicemente spostare una gamba o mettere meglio un braccio, no: si deve alzare, deve scrollarsi di dosso la posizione precedente, non più desiderata, scalciarla via lontano e prenderne una nuova, neutra, indossarla e vedere se va. Gambe su, gambe giù, ginocchia di lato, ginocchia dall&#8217;altro lato, schiena ingobbita, schiena dritta, le mani si muovono componendo e scomponendo figure nell&#8217;aria, continuamente. Mi dispiace non poter essere nella stessa stanza con lei, questa versione del suo corpo segato a metà dall&#8217;inquadratura sento che me ne consegna una parte solo parziale, ma questo è e andiamo avanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Cambio di argomento. Sicilia, Messina, mar Mediterraneo, trecento giorni di sole all&#8217;anno. Come può questa donna, questa scrittrice, questa siciliana assoluta essere felice a Roma, dove vive dal 2006, tra le grinfie del quartiere Pigneto? Come può sopportare il Tevere al posto del mare? Per di più, in un&#8217;intervista abbastanza recente che ho scovato in rete l&#8217;ho beccata a dire: &#8220;Nel Tevere ho ritrovato il mio mare”. Adesso che ce l&#8217;ho quasi-davanti, adesso che ce l’ho qui, glielo dico, le dico Nadia, guarda io non ci credo che hai detto davvero una cosa del genere. Eri drogata? Lei si agita in poltrona, con movimenti del corpo tellurici di cui ho già detto, e subito le scatta il sorriso. Penso: oddio, adesso mi picchia (non abbiamo ancora litigato sulla cottura della carne). Invece mi fa: «Senti, è vero che ho cercato un rapporto con l&#8217;acqua anche a Roma, ma è anche vero che da quando mi ci sono trasferita ho cominciato a capire che questa non è proprio una città di acqua, né di fiume né di mare. Mi sa che è una leggenda che Roma sia una città di mare. Perché lo dicono? Nemmeno a Ostia riesco a sentire il mare. Quindi alla fine mi sono data pace e ho capito che l&#8217;acqua di questa città è il fiume, il Tevere. Ecco, questo era il senso di quella mia risposta».</p>
<p style="text-align: justify;">Decido di assolverla dai suoi peccati e le chiedo di questi mesi, umanamente e sanitariamente disastrosi ma forse letterariamente complessi e interessanti, se è vero com&#8217;è vero che per uno scrittore tutto è un&#8217;opportunità, anche la malattia, anche il dolore, basti vedere ciò che ha fatto Nadia con la morte del padre e con la morte in generale. Come già detto, le &#8220;rovine&#8221;, il trauma sono istanze alla base della sua letteratura ed è sempre così bello, magnificente, come una valanga che crolla su un piccolo villaggio romantico, constatare, almeno per me, la bellezza di qualcuno che sa alternare la grazia alla disgrazia con così evidente naturalezza, nonché un certo godimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bambino, d&#8217;altra parte, non fa sconti e vuole arrampicarsi dappertutto, su un albero fiorito come su un monumento funebre.</p>
<h2>«Capii che in quel mondo, nell&#8217;editoria per ragazzi, c&#8217;era la possibilità di fare proposte e si poteva venire pubblicati anche da sconosciuti». Nadia Terranova</h2>
<p style="text-align: justify;">«Di sicuro non ho sofferto la solitudine. Amo la solitudine: certo, la posso scegliere perché non sono anziana non sono malata, faccio un mestiere per cui è necessaria e soprattutto quando mi va posso smetterla. Ma la solitudine è sempre stata una condizione dentro cui sono stata molto bene. Direi che è stato l’aspetto che meno mi ha pesato in questi mesi. Né mi ha colto alcun senso di inquietudine. Certo, sto male per il senso di morte. Il pensiero soprattutto di poter essere contagiosa senza accorgermene. È la mia unica fobia da quando è iniziata la pandemia: il terrore di fare ammalare i miei cari senza saperlo».</p>
<p style="text-align: justify;">E cosa, invece, ti rende felice?</p>
<p style="text-align: justify;">(Faccio un piccolo salto nel futuro, di qualche secondo, fingo che abbiate già letto la risposta che segue, la risposta di Nadia su cosa la rende felice, d’altra parte tra pochi attimi e qualche riga lo avrete fatto davvero e di sicuro starete pensando ciò che vi sto anticipando qui e cioè: non è forse strabiliante, ammirevole e anche un po’ intimorente quando le persone riescono a definire così bene il loro concetto di felicità? Per me questa domanda — Che cosa ti rende felice? — nasconde una questione impossibile, inestricabile, apparentemente retorica ma che io credo, invece, essere anche una cartina di tornasole perfetta, un liquido di contrasto per capire di quanta intelligenza e bellezza sia dotata una persona. La risposta di Nadia, adesso la state davvero per leggere, è un incanto, e si badi che il suo elenco mi è arrivato per voce, in tempo reale, senza una riflessione né di ore, né di minuti, un flusso ininterrotto e impulsivo che io non ho fatto altro che riportare testualmente. Quando qualcuno sa restituire in modo così chiaro cosa lo rende felice significa che la felicità esiste e questa è sempre una buona notizia e fa felice anche me).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8469-ritratto.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15912" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8469-ritratto.jpg" alt="" width="1000" height="1500" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8469-ritratto.jpg 1000w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8469-ritratto-200x300.jpg 200w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8469-ritratto-683x1024.jpg 683w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8469-ritratto-768x1152.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8469-ritratto-450x675.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8469-ritratto-225x338.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8469-ritratto-900x1350.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8469-ritratto-20x30.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8469-ritratto-64x96.jpg 64w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">«La felicità per me è quando ho avuto tra le mani la prima copia degli “Anni al contrario”, quando sto sulla poltrona viola e metto il telefono in modalità aereo, socchiudo un po’ la luce e rimango a leggere nella casa completamente silenziosa; quando trovo un libro per ragazzi con delle illustrazioni bellissime, quando mangio la granita, cioè non proprio la granita, in realtà si chiama la “mezza con panna”, il mezzo bicchiere con la panna e la brioche, proprio quello di Messina, quella che mangio esattamente in quel baretto che si affaccia sullo stretto, scrauso ma è il più buono di tutti. Quando vedo le foto di mia nonna che ride e mi ricordo di com&#8217;era, la sua voce, la sua risata; quando un bambino viene da me e mi dice che vuole fare lo scrittore, quando trovo un buon vino che mi piace veramente, un vino bianco fruttato ma che non ti invade il palato di frutta, quando mangio la pasta molto al dente e quando mangio la carne molto cotta senza nessuno che mi faccia la ramanzina, quando vado in viaggio ad Atene, una delle mie città preferite soprattutto d’inverno».</p>
<p style="text-align: justify;">Nadia Terranova è anche una formidabile autrice di libri per ragazzi. &#8220;Bruno. Il bambino che imparò a volare&#8221;, per le edizioni Orecchio acerbo, un grandissimo successo basato sulla storia del gigantesco scrittore Bruno Schulz; “Le Mille e una Notte raccontate da Nadia Terranova”, per La Nuova Frontiera Junior, “Casca il mondo” e “Omero è stato qui” (Bompiani), quest&#8217;ultima una bellissima raccolta di storie a cavallo del lembo d&#8217;acqua che separa Messina da Reggio Calabria, tanto per offrire un elenco solo parziale.</p>
<p style="text-align: justify;">«Fino a dodici, tredici anni ho letto tantissima letteratura per ragazzi, poi con Pirandello mi sono avviata alla letteratura così detta per adulti. Un po&#8217; mi vergognavo. Andavo da Feltrinelli, sceglievo degli illustrati, tipo &#8220;Hugo Cabret&#8221;, oppure &#8220;La riparazione del nonno&#8221; di Stefano Benni, o cose più pop e commerciali, la serie “Sulle punte” di Beatrice Masini, infilavo questi libri tra i miei Fitzgerald, i miei “Viceré”, tanto che la commessa mi metteva puntualmente da parte i libri per ragazzi e mi chiedeva se li volessi incartare. Pensava a un regalo, non che fossero per me. La lasciavo fare. Passione naturale e poi la svolta: “‘Bruno. Il bambino che imparò a volare&#8221; fu il mio primo successo, totalmente inaspettato, mentre attendevo ormai da mesi una risposta da Einaudi per quello che sarebbe diventato il mio primo romanzo, “Gli anni al contrario”. Capii che in quel mondo, nell&#8217;editoria per ragazzi, c&#8217;era la possibilità di fare proposte e si poteva venire pubblicati anche da sconosciuti. Così ho cominciato a darmi a questo tipo di scrittura, in primis gli albi illustrati: sono più brevi, e scrivendoli è come se scattasse qualcosa di simile alla poesia. Io non ho mai scritto poesia, ma gli albi illustrati sono la cosa che più ci si avvicina e credo che dentro ci finisca in effetti tutta la poesia che leggo: quella necessità di infilare la parola giusta, di incastonarla bene. Ho praticamente sempre voglia di scrivere un albo illustrato. Discorso diverso per i romanzi per ragazzi che sono più lunghi: lì mi piace usare tutti gli archetipi che da bambina mi facevano volare: le estati, i boschi, le nonne magiche, gli animali, la morte, i bambini che sono chiamati a essere più grandi dei loro genitori. In genere quando uno scrittore per adulti scrive “per ragazzi” scrive cose super paternalistiche, come se abituato a scrivere per i suoi simili a un certo punto elargisse dall&#8217;alto della sua sapienza. In realtà funziona al contrario: penso a Collodi, a Bianca Pitzorno, a Margaret Wise Brown, a Pamela Travers, ecco loro non è che scrivevano per bambini perché si sentivano più saggi o intelligenti, ma scrivevano per bambini perché così liberavano il bambino che era in loro. Quando io scrivo per bambini o per ragazzi sento di poter essere Nadia Terranova senza le rughe intorno agli occhi. Mi diverto, ma non sono una bambina vera: sono un&#8217;adulta che usa strumenti letterari precisi».</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8577-strada.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15915" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8577-strada.jpg" alt="" width="1000" height="1500" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8577-strada.jpg 1000w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8577-strada-200x300.jpg 200w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8577-strada-683x1024.jpg 683w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8577-strada-768x1152.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8577-strada-450x675.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8577-strada-225x338.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8577-strada-900x1350.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8577-strada-20x30.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/02/Nadia-Terranova-8577-strada-64x96.jpg 64w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dobbiamo salutarci, e salutarsi su Zoom ha sempre un non so che di mortuario, le immagini dei volti, prima che la diretta si chiuda effettivamente, si scompongono in piccoli rombi di pixel e per un momento si rimane nell’abitazione dell&#8217;altro, oltre l&#8217;altro, quando l&#8217;altro già non c&#8217;è più, si è staccato, ma permane il fantasma, il corpo freddo inanimato, che non è più lì ma resiste: ancora per sette o otto secondi io vedo lo studio di Nadia, la sua poltrona viola, i suoi libri, e mi coglie la consueta malinconia che in questi mesi di Covid, restrizioni e isolamenti è diventata incontenibile (per dirla con David Foster Wallace: &#8220;Mi manca chiunque&#8221;). Nelle ore successive discutiamo a distanza di vocale su Whatsapp ancora per un po&#8217;, dando piccoli colpetti di accordatura all&#8217;intervista appena fatta e parlando soprattutto di carne e di battuta di Fassona.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricevo anche qualcosa che si avvicina a una ricetta — le braciole messinesi: “Stracotte”, mi assicura, per convincermi che esiste un mondo possibile di carni non al sangue, cioè di proteine morte —, infine vado a letto, mi spengo, e quando torno alla vita, l&#8217;indomani, trovo un altro vocale di Nadia, con un&#8217;ultima riflessione, con la quale mi piace finire questo nostro piccolo viaggio insieme: «Comunque il fantasma della mucca viva o morta che noi ci mangiamo al sangue ci perseguiterà».</p>
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<p><strong>Articolo: Stefano Sgambati<br />
Shooting fotografico: Sara Sabatino </strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Lorenzo Costa, ristoratore: così sono andato &#8220;Oltre&#8221;</title>
		<link>https://www.thecreativebrothers.com/lorenzo-costa-ristoratore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2021 10:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Food Creativity]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thecreativebrothers.com/?p=15844</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lorenzo Costa è il titolare del ristorante Oltre di Bologna. Con il socio e Chef Daniele ha creato un locale dall&#8217;atmosfera fusion internazionale dove degustare i piatti della tradizione bolognese. In questo editoriale ci ha raccontato la sua storia. &#160; &#160; La mia è quasi una storia da “predestinato”. Nasco da una famiglia di ristoratori,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thecreativebrothers.com/lorenzo-costa-ristoratore/">Lorenzo Costa, ristoratore: così sono andato &#8220;Oltre&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.thecreativebrothers.com">The Creative Brothers Lifestyle Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Lorenzo Costa è il titolare del ristorante Oltre di Bologna. Con il socio e Chef Daniele ha creato un locale dall&#8217;atmosfera fusion internazionale dove degustare i piatti della tradizione bolognese. In questo editoriale ci ha raccontato la sua storia.</p>
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<p>La mia è quasi una storia da “predestinato”. Nasco da una famiglia di ristoratori, che nell&#8217;ormai lontano 1978 aprirono &#8220;Il Battibecco&#8221;, locale oggi ormai storico di Bologna che anni addietro si fregiò anche di una prestigiosa Stella Michelin. Sono cresciuto proprio lì, tra i tavoli e le tovaglie del ristorante, respirando tutti i giorni fin l&#8217;atmosfera di una famiglia dedita a una passione. Una famiglia che alla domenica, giorno di chiusura, girava per l&#8217;Emilia a pranzare in altri locali per sperimentare, conoscere, studiare gusti e sapori di questa nostra meravigliosa terra.</p>
<p>All&#8217;epoca mi lamentavo di tutte quelle ore passate seduto a tavola. Oggi, invece,  farei carte false per ritornare a quel periodo.</p>
<p>Per tutti gli anni &#8217;90 questo mio crescere in un ristorante ha rappresentato una goccia che, giorno dopo giorno, ha scavato dentro di me fino a sfociare in una viscerale passione. Oggi non riesco a immaginare di fare altro nella vita se non qualcosa che abbia a che fare con il cibo. Il “Battibecco” per me è stata la mia prima scuola fin dai sedici anni quando, la sera, davo una mano in sala. Il resto del tempo lo dedicavo a studiare Agraria, un campo che mi ha permesso di approfondire ancora di più il valore della materia prima. Chimica, enologia, tecniche di allevamento: tutte materie che sono state complementari alla mia formazione e strutturali alla mia <strong>passione per la ristorazione</strong>.</p>
<p>Dopo un quinquennio passato in sala, dove ero stato in grado di imparare quella sequenza di azioni che mi permettevano di portare i commensali di un tavolo a fine serata senza dimenticare nulla, avevo maturato l’idea di realizzare qualcosa di mio, che mi rendesse totalmente indipendente e rispecchiasse le mie idee e la mia personalità. Volevo muovermi in una nuova direzione, creando un <strong>locale più giovane</strong>, più cool, aperto e approcciabile dalla mia generazione. In poche parole, <strong>volevo andare oltre</strong>.</p>
<p>“Oltre”, per l’appunto, nasce insieme a Daniele, mio socio e Chef, conosciuto nelle cucine del ristorante dei miei genitori.  Da lì è nata una sintonia che ci ha portato poi a condividere sogni e idee. Non ci volle molto a capire che, con me in sala e lui in cucina, potevamo provare a costruire una squadra vincente.</p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9232.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Ristorante Oltre a Bologna, crew di sala" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9232.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9232.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9232-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9232-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9232-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9232-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9232-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9232-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9232-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9232-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9232-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9159.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Ristorante Oltre a Bologna, Lorenzo Costa con la brigata di cucina" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9159.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9159.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9159-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9159-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9159-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9159-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9159-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9159-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9159-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9159-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9159-144x96.jpg 144w" /></a>

<p>Il nostro sogno ha iniziato a prendere forma all&#8217;inizio del 2015 con la ricerca della location funzionale alle idee che volevamo rendere reali. A dicembre dello stesso anno eravamo pronti ad aprire, nel cuore della nostra Bologna.</p>
<p>&#8220;Oltre&#8221; non è un semplice ristorante: è un abito sartoriale, cucito addosso secondo i nostri gusti, i nostri sogni e le nostre preferenze. Si beve quello che piace a noi, si mangiano i piatti della <strong>tradizione bolognese</strong> perché sappiamo farli bene e perché siamo nati e cresciuti con questa idea di cucina.</p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1500" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Ristorante Oltre a bologna, bottiglie spezie homemade" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-300x300.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-1024x1024.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-150x150.jpg 150w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-768x768.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-180x180.jpg 180w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-90x90.jpg 90w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-450x450.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-270x270.jpg 270w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-20x20.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-225x225.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-900x900.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-1350x1350.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9020-96x96.jpg 96w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1500" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Ristorante Oltre Bologna, dettaglio tavolo" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-300x300.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-1024x1024.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-150x150.jpg 150w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-768x768.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-180x180.jpg 180w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-90x90.jpg 90w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-450x450.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-270x270.jpg 270w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-20x20.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-225x225.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-900x900.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-1350x1350.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9186-96x96.jpg 96w" /></a>

<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9022.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15854 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9022.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9022.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9022-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9022-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9022-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9022-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9022-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9022-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9022-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9022-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9022-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p>Abbiamo propeso per un&#8217;<strong>atmosfera fusion internazionale</strong>, dove percepire le vibrazioni positive generate dall&#8217;energia di chi lavora in sala e dal ritmo dettato dall&#8217;uscita dei piatti dalla cucina. L&#8217;estetica del nostro locale ricorda la lounge di un albergo: abbiamo optato per ricreare un ambiente totalmente differente dai locali della tradizione bolognese, tradizione che però si ritrova nel piatto attraverso pietanze estremamente riconoscibili e ben fatte.</p>
<p>Puoi venire ad assaggiare un piatto che &#8220;parla&#8221; della nostra Bologna, ricordando i sapori dei piatti che si mangiavano a casa in famiglia e sorseggiando un vino che racconta tutta un&#8217;altra storia. Vini che possono spaziare dalle terre emiliane, identitari per gusto e colore, oppure che provengono da ogni angolo del mondo, creando un viaggio dimensionale che diventa &#8220;Oltre&#8221;, dove l&#8217;ospite è fermo mentre tutto un mondo enologico ruota attorno alla sua tavola.</p>
<p>Che il nostro ospite sia un commensale da un piatto e via o che prediliga una <em>food pairing</em> con abbinamento di cinque o sei vini, un turista curioso di scoprire i segreti della pasta fresca o una coppia di fidanzati che non vuole essere disturbata per tutta la sera, &#8220;Oltre&#8221; è il posto giusto: dodici tavoli che di fatto possono diventare dodici ristoranti diversi e quindi dodici esperienze di convivialità differenti.</p>
<p>L&#8217;aspetto estetico del nostro locale rappresenta l&#8217;essenza di tutti i viaggi e tutte le esperienze gastronomiche fatte da me e Daniele in tutti questi anni. Ogni dettaglio, dalla scelta delle luci agli stickers attaccati sulla porta d&#8217;ingresso, rappresenta la nostra memoria esperienziale.</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9196.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15857" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9196.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9196.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9196-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9196-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9196-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9196-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9196-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9196-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9196-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9196-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9196-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p>Tutta questa esterofilia non ci ha però distolto dallo stabilire un punto cardinale nella nostra filosofia di cucina e di ristorazione. I nostri piatti parlano fortemente di quello che la nostra terra, l&#8217;Emilia, può offrire. Il messaggio che deve passare è quello di voler lavorare la materia prima solo quando quest’ultima è fresca e perfetta. Per questo abbiamo scelto solo fornitori emiliani, nessuno di questi appartenente alla grande distribuzione. Visitiamo, scegliamo e acquistiamo personalmente dalle macellerie e dalle pescherie delle vie storiche di Bologna, da negozi in grado di fornire una filiera completamente tracciabile. Così come per le uova ci affidiamo a un piccolo produttore avicolo della campagna bolognese, per la frutta e la verdura i nostri riferimenti sono i contadini a chilometro zero.</p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9148.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Lorenzo Costa Ristorante Oltre preparazione lasagne" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9148.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9148.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9148-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9148-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9148-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9148-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9148-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9148-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9148-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9148-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9148-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9304.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Lorenzo Costa Ristorante Oltre lasagne in tavola" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9304.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9304.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9304-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9304-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9304-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9304-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9304-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9304-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9304-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9304-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9304-144x96.jpg 144w" /></a>

<p>La nostra bolognesità e il nostro attaccamento della tradizione si possono ritrovare in ogni piatto del nostro menù. Ma, se proprio devo scegliere, non posso che menzionarne tre in particolare. Parliamo di tradizione, innanzitutto. Cambiano le stagioni e cambia il vestito del piatto. Se parliamo di pasta ripiena a Natale non possiamo esimerci dal <strong>Balanzone</strong>: un tortellone di sfoglia verde con ricotta e il ripieno del tortellino, servito con salsa di burro e pomodoro. Se invece siamo in estate, la proposta di  pasta ripiena si tramuta in un tortellone di ricotta servito a burro e salvia.</p>
<p>Siamo poi molto orgogliosi del nostro <strong>tortellino</strong>, fatto dal nostro chef, un ripieno che è un mix di vitello, maiale, parmigiano e noce moscata. Diamo il nostro ripieno alle<strong> sfogline</strong> che ci riportano il prodotto finito. Il tortellino che verrà poi servito con brodo di cappone in inverno o crema di parmigiano in estate, realizzata cuocendo le croste nel latte a fuoco lento per ore. Un gioco impareggiabile tra la sapidità della crema con la dolcezza delle carni.</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9318.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15861" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9318.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9318.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9318-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9318-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9318-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9318-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9318-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9318-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9318-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9318-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9318-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p><em>Last but not least</em>, non posso non citare il <strong>rIgatone al torchio tirato in bianco</strong> con noce di burro di Normandia e salsiccia di cinta senese, tagliata volutamente grossolana perché si possa masticare con gusto. Tre ingredienti semplici in grado di comporre un piatto straordinario.</p>
<p>Ma una cucina e, soprattutto, un ristorante, non sono nulla se ci dimentichiamo del loro elemento più importante: l&#8217;ospite. Spesso, in questo viaggio straordinario che è &#8220;Oltre&#8221; &#8211; e prima ancora durante i servizi in sala nel ristorante dei miei genitori &#8211;  mi sono domandato come possa essere &#8220;l&#8217;ospite perfetto&#8221;, il cliente che vorrei sempre al tavolo del mio ristorante. Credo di avere trovato una risposta.</p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>L&#8217;ospite perfetto</strong> è aperto completamente all&#8217;esperienza. Si lascia trasportare dai gusti, non è schizzinoso, non mette paletti di nessun tipo davanti al nostro operato, si lascia guidare.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Proprio di recente, poco prima di Natale, mi son trovato davanti a una richiesta insolita e speranzosa. Un nostro ospite ci aveva scritto una mail chiedendomi di poter provare un <strong>percorso degustazione in solitaria</strong>. Il meglio che potevamo offrirgli in termini di cibo, vino e servizio. La semplice volontà di farsi accompagnare con rispetto e fiducia in un percorso totale, dove andare Oltre. </span><span class="s1">Credo che questo si possa definire come l’ospite perfetto. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9033.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15864" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9033.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9033.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9033-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9033-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9033-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9033-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9033-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9033-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9033-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9033-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2021/01/MP_9033-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il tempo che ho a disposizione per capire il cliente e traghettarlo verso un pranzo o una cena di successo è circa dieci secondi. In quel brevissimo istante io devo e voglio creare l&#8217;empatia necessaria a rendere quella esperienza una cosa straordinaria. È forse quello il momento del mio lavoro che mi rende più orgoglioso, perché so di essere riuscito anch&#8217;io ad andare &#8220;oltre&#8221;.</span></p>
<hr />
<p>Testo: Lorenzo Costa &amp; Mauro Farina</p>
<p>Shooting fotografico: Martina Padovan</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Angelo Marino, Brand &#038; Communication Manager Ducati: un ragazzo di Bologna</title>
		<link>https://www.thecreativebrothers.com/angelo-marino-brand-communication-manager-ducati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2020 12:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[The Creative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thecreativebrothers.com/?p=15794</guid>

					<description><![CDATA[<p>Angelo Marino oggi è Brand &#38; Corporate Communications Manager di Ducati, dopo aver fatto parte del team che ha rilanciato Scrambler, altro storico marchio motociclistico di proprietà Ducati. In questo suo editoriale ci racconta il suo percorso. &#160; &#160; Bologna è una regola. E mi perdonerà Luca Carboni per il furto del titolo di una&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thecreativebrothers.com/angelo-marino-brand-communication-manager-ducati/">Angelo Marino, Brand &#038; Communication Manager Ducati: un ragazzo di Bologna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.thecreativebrothers.com">The Creative Brothers Lifestyle Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Angelo Marino oggi è Brand &amp; Corporate Communications Manager di Ducati, dopo aver fatto parte del team che ha rilanciato Scrambler, altro storico marchio motociclistico di proprietà Ducati.<br />
In questo suo editoriale ci racconta il suo percorso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Bologna è una regola. E mi perdonerà Luca Carboni per il furto del titolo di una sua canzone per spiegare chi sono: un ragazzo di Bologna. Di quella Bologna dove sport e motori hanno segnato e segnano indelebilmente la vita e la crescita di ognuno. Una città che esprime la vitalità della sua gente e del suo tessuto sociale anche, ma non solo, attraverso le sue passioni.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Angelo Marino ragazzo è un appassionato di basket e tifoso della Virtus, uno a cui l&#8217;atmosfera dei derby con la Fortitudo, l’altra compagine felsinea, si insinua sotto la pelle. Ecco, per capire Bologna la gente dovrebbe provare a comprendere l&#8217;amore incondizionato che i bolognesi provano per le due squadre cittadine, un sentimento che divide famiglie, amici, colleghi e che diventa oggetto di discussione a tavola a cena, al bar o dietro la scrivania di un ufficio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che il basket divide il calcio unisce. E questo è il caso del <a href="https://www.bolognafc.it">Bologna Football Club</a>, la squadra cittadina che rimette a posto le coscienze bolognesi dilaniate dai fronti diversi della pallacanestro. E della quale, oltre che tifoso, sono onorato di essere stato un consulente agli albori della mia carriera nel mondo della comunicazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il mondo dei motori, altra indelebile passione, nonché ultima parte della trilogia del mio essere bolognese, entra in scena prepotentemente nel giorno in cui decido di accompagnare un amico al Career Day organizzato dall&#8217;Università. Una giornata dedicata all’orientamento al lavoro dove poter conoscere le più importanti realtà aziendali emiliane. Io, in realtà, un impiego l&#8217;avevo già, in una nota agenzia di comunicazione della città. Ma alla bacheca dello stand <a href="https://www.thecreativebrothers.com/patrizia-cianetti-marketing-ducati/">Ducati</a> faceva bella mostra di sé la ricerca di un profilo di copywriter per advertising che mi calzava a pennello, perfettamente verticale rispetto alle mie passioni e alla mia professione.  Sì, perché oltre a un Angelo Marino innamorato di sport e motori c&#8217;era anche un freelance che cercava di farsi strada nel mondo del marketing e della comunicazione. La scrittura e il raccontare storie mi piaceva a tal punto che di giorno lavoravo in agenzia e durante la notte scrivevo articoli per ottenere l&#8217;iscrizione all&#8217;albo dei giornalisti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/salto-su-scrambler.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15801 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/salto-su-scrambler.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/salto-su-scrambler.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/salto-su-scrambler-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/salto-su-scrambler-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/salto-su-scrambler-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/salto-su-scrambler-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/salto-su-scrambler-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/salto-su-scrambler-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/salto-su-scrambler-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/salto-su-scrambler-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/salto-su-scrambler-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Quella vocazione, però, non mi era stata chiara sin da subito. Alle scuole medie ero convintissimo di voler frequentare l&#8217;Istituto Tecnico per diventare un perito elettronico. E così è stato. Solo che, già al terzo giorno di scuola, avevo maturato la consapevolezza di aver sbagliato scelta. Una volta conseguito il diploma, com&#8217;era giusto che fosse, ho cambiato drasticamente percorso passando a studi umanistici: sociologia. Il primo anno leggevo i testi universitari tre quattro volte di fila senza capire quale fosse la cosa importante da ricordare. Cercavo la formula matematica che non ci sarebbe mai stata. Mi sono laureato in Sociologia prima e in Comunicazione poi senza che passasse un giorno nel quale non mi rammaricavo per non aver fatto il liceo scientifico. Poi sono andato a studiare all’estero (Londra e New York), ma sempre con l&#8217;idea di aver sprecato cinque anni all&#8217;ITIS. Sono tornato, ho iniziato a lavorare in agenzia, masticando creatività impastata a temi di comunicazione e marketing. Ho persino frequentato un master su questi argomenti. Mi interessavano da impazzire. Ma ogni tanto mi ripetevo ancora: cavolo, se avessi fatto il liceo. Poi è arrivata quella ricerca alla bacheca dello stand Ducati alla quale non potevo proprio dire di no.</p>
<h2 style="text-align: left;">«La cosa più semplice, e più comoda, sarebbe stata quella di tornare in agenzia e continuare a fare il copywriter, io invece volevo mettere in gioco la mia idea di comunicazione». Angelo Marino</h2>
<p style="text-align: justify;">I miei primi due anni a Borgo Panigale come copywriter e creativo in seno al Dipartimento Marketing sono stati decisamente stimolanti. Entrare in Ducati con quel ruolo mi ha permesso di capire cosa mi sarebbe piaciuto fare e di lavorare per cambiare me stesso. Perché nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa in quale porto vuole approdare. La cosa più semplice, e più comoda, sarebbe stata quella di tornare in agenzia e continuare a fare il copywriter, io invece volevo mettere in gioco la mia idea di comunicazione.</p>
<p style="text-align: justify;">L’occasione, il <em>turning point</em> della mia vita lavorativa in Ducati è arrivata quando mi è stato proposto di entrare a far parte del team che si sarebbe dedicato allo sviluppo di un progetto ancora top secret, il rilancio del brand <a href="https://scramblerducati.com">Scrambler</a>. Non potevo lasciarmi sfuggire quell’occasione. È iniziato così un periodo irripetibile nel quale, insieme a tutto il team, avevamo tra le mani una vera e propria start up con la potenza di fuoco di una corazzata, un supporto che solo un&#8217;azienda come Ducati poteva mettere in campo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-tramonto.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15803 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-tramonto.jpg" alt="" width="1500" height="843" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-tramonto.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-tramonto-300x169.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-tramonto-1024x575.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-tramonto-768x432.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-tramonto-450x253.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-tramonto-20x11.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-tramonto-225x126.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-tramonto-900x506.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-tramonto-1350x759.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-tramonto-171x96.jpg 171w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dedicarsi a Scrambler è stata un&#8217;esperienza totalizzante per me e ha rappresentato il territorio migliore per scaricare a terra tutta una serie di nuove idee e di approcci diversi al mondo della comunicazione oltre che per capire che amare ciò che si fa, farlo senza prendersi troppo sul serio (che non vuol dire farlo meno seriamente) e condividere il lavoro con le persone giuste sono i presupposti alla base di qualsiasi avventura di successo.</p>
<p style="text-align: justify;">Lavorando in team siamo riusciti a esplorare nuovi territori nella comunicazione digitale. Avevamo compreso fin da subito l’enorme potenziale del mondo dell&#8217;<em>influencer marketing</em>, al punto tale da volere fortemente la presenza di Mariano di Vaio, ad oggi uno dei <em>fashion blogger</em> più famosi al mondo, alle giornate di lancio della Scrambler in California nel 2014 nonostante fosse una cosa del tutto nuova per il mondo delle due ruote.</p>
<p style="text-align: justify;">La nostra necessità primaria era quella di far conoscere il nuovo marchio Scrambler in ogni angolo del globo e nel minore tempo possibile, compatibilmente con le non eccessive risorse a disposizione. E per fare questo ci venne in aiuto <a href="https://www.thecreativebrothers.com/simone-bramante-brahmino/">Simone Bramante, alias Brahmino</a>, con il quale avevo già avuto modo di lavorare insieme in agenzia. Credo che Simone sia ancora oggi uno dei punti di riferimento nell&#8217;ambito della <em>visual content creation</em>, uno dei primi fotografi ad aver compreso le enormi potenzialità di un social network come Instagram e un genio nell&#8217;utilizzo della luce, quasi un suo marchio di fabbrica che caratterizza ogni sua immagine.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/angelo-marino-e-amici.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15804 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/angelo-marino-e-amici.jpg" alt="" width="1199" height="1500" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/angelo-marino-e-amici.jpg 1199w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/angelo-marino-e-amici-240x300.jpg 240w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/angelo-marino-e-amici-819x1024.jpg 819w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/angelo-marino-e-amici-768x961.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/angelo-marino-e-amici-450x563.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/angelo-marino-e-amici-20x25.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/angelo-marino-e-amici-225x281.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/angelo-marino-e-amici-900x1126.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/angelo-marino-e-amici-77x96.jpg 77w" sizes="auto, (max-width: 1199px) 100vw, 1199px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Aprimmo un profilo ufficiale Scrambler su Instagram e insieme a Simone Bramante portammo la nuova moto in diversi contesti e continenti, coinvolgendo tanti fotografi suoi amici e affini al suo modo di lavorare e riversando tutti i contenuti creati anche sui loro profili social. Un lavoro &#8220;dal basso&#8221;, mai esplorato da Ducati prima di allora, che ha portato risultati al di sopra delle aspettative. Con Simone ho condiviso trasferte lavorative dagli orari allucinanti quanto esperienze indimenticabili che hanno rafforzato ulteriormente il nostro rapporto, facendomi comprendere un altro aspetto fondamentale del mondo del lavoro: nulla di grande può essere realizzato senza il supporto e il contributo di tanti. Il team Scrambler, i colleghi Ducati e delle filiali nel mondo, i concessionari, i fornitori, i partner condividevamo tutti un unico approccio e un solo obiettivo: costruire la “<em>Land of Joy</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Scrambler è stato per me il trampolino di lancio e ha rappresentato una scuola dove ho dato tanto, ma anche imparato molto. Oggi non può essere più considerata una start up, ma una realtà con un&#8217;identità forte e specifica in seno a Ducati. Proprio per questo motivo, per non correre il rischio di specchiarmi sui successi colti in questi anni, ho percepito la necessità di cercare nuovi stimoli. La difficoltà più grande in una carriera è abbandonare la propria bolla di comfort e provare a ripetersi in contesti nuovi, più grandi e proprio per questo più complessi.</p>
<h2 style="text-align: left;">«Credo fermamente che Ducati abbia straordinarie potenzialità per guardare al mondo dell’intrattenimento e la capacità intrinseca di creare contenuti unici e di valore». Angelo Marino</h2>
<p style="text-align: justify;">Con questi presupposti ho accettato la sfida di diventare <strong>Brand &amp; Corporate Communications Manager di Ducati</strong>, con la ferma intenzione di portare quello spirito innovativo che era insito in Scrambler nella comunicazione di mamma Ducati. In questi ultimi anni si è affermato con prepotenza il concetto che i brand possono essere o diventare i nuovi media, a prescindere dalla piattaforma e dal canale in cui raccontarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Credo fermamente che Ducati, grazie ai propri valori, alle persone, al fascino, al mondo delle Corse e alla passione che la contraddistinguono, abbia straordinarie potenzialità per guardare al mondo dell&#8217;intrattenimento e la capacità intrinseca di creare contenuti unici e di valore. Il nostro obiettivo è quello di concentrarci su altri ambiti che non siano solo strettamente connessi al prodotto, come ad esempio il <em>lifestyle</em>, la moda, il design, atterrando su mondi diversi nei quali Ducati, grazie alla creatività italiana e all&#8217;alta cultura industriale, può dire la sua con autenticità. È una strada che il nostro dipartimento marketing ha già intrapreso e che intendiamo percorrere con convinzione.</p>
<p style="text-align: justify;">In questi ultimi anni ho anche smesso di rimpiangere il liceo che non ho mai fatto. Il marketing e la comunicazione sono diventati due mondi complementari e sinergici, entrambi molto analitici e facilmente misurabili nei risultati. Ecco che i miei cinque anni di istituto tecnico, la mia mente in qualche modo allenata ai numeri, mi sono tornati utili e mi permettono di muovermi con confidenza anche tra grafici e operazioni matematiche. È anche da questo che ho capito una cosa molto importante: gli step di un cammino si possono unire e valutare solo alla fine. Ancora una volta ho avuto prova che non esiste un percorso giusto o sbagliato, uno comodo e uno più arduo. Cosa ti spinge a fare quello che stai facendo è il punto di tutto. Solo se lo fai perché ti piace e perché ci credi riuscirai a dare il meglio di te e questo non vuol dire che non vi siano difficoltà o momenti di sconforto: la vita, professionale e non, non è solo rose e fiori. Ma se il lavoro si affronta con entusiasmo, determinazione, voglia di mettersi in gioco e di imparare cose nuove, il resto arriva di conseguenza e difficilmente si potrà essere insoddisfatti di se stessi. Sicuramente non quanto lo saremmo stati se avessimo preso la strada di qualcun altro.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-strada-e-mare.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15802 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-strada-e-mare.jpg" alt="" width="1500" height="844" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-strada-e-mare.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-strada-e-mare-300x169.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-strada-e-mare-1024x576.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-strada-e-mare-768x432.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-strada-e-mare-450x253.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-strada-e-mare-20x11.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-strada-e-mare-225x127.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-strada-e-mare-900x506.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-strada-e-mare-1350x760.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/12/Ducati-strada-e-mare-171x96.jpg 171w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Quando sei contento di ciò che fai quotidianamente è più probabile che tu possa essere in grado di vivere con euforia anche le altre passioni. E così la mia passione giovanile per la scrittura e per lo storytelling mi ha portato anche alla pubblicazione di un romanzo dal titolo &#8220;Le Chiavi di Casa&#8221;. Ma questa è un’altra storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora devo tornare al lavoro. A raccontare di un brand di alta gamma affascinante come Ducati, conosciuto nel mondo, ma radicato al proprio territorio d&#8217;origine nel cuore della Motor Valley, in una regione bellissima come l&#8217;Emilia-Romagna. Come abbiamo già detto, Ducati ha nel suo DNA il potenziale per diventare essa stessa un media, creando contenuti di assoluto valore e distribuiti grazie alla forza del proprio brand. A noi il compito di renderlo possibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Per un ragazzo di Bologna, un compito quasi da sogno.</p>
<hr />
<p style="text-align: justify;">Testo: Angelo Marino &amp; Mauro Farina</p>
<p>photo: Simone Bramante</p>
<p style="text-align: justify;">
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			</item>
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		<title>Sabrina Allaria, Production Advisor: ogni set è una nuova sfida</title>
		<link>https://www.thecreativebrothers.com/sabrina-allaria-production-advisor/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2020 09:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[The Creative]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sabrina Allaria è una Production Advisor, una consulente per le aziende nella&#160;produzione video e fotografica. Ci ha raccontato in cosa consiste il suo lavoro. &#160; &#160; Sono un&#8217;ex atleta professionista e una subacquea.&#160;Sono una madre, una producer, un Production Advisor che collabora con alcuni tra i più importanti brand di automotive al mondo.&#160; Ma, cosa&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sabrina Allaria è una Production Advisor, una consulente per le aziende nella&nbsp;produzione video e fotografica. Ci ha raccontato in cosa consiste il suo lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Sono un&#8217;ex atleta professionista e una subacquea.&nbsp;Sono una madre, una producer, un Production Advisor che collabora con alcuni tra i più importanti brand di <em>automotive</em> al mondo.&nbsp; Ma, cosa più importante, sono una donna che si è sempre concessa la libertà di non avere etichette.</p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-scrivania_5781.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="998" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Sabrina Allaria alla scrivania" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-scrivania_5781.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-scrivania_5781.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-scrivania_5781-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-scrivania_5781-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-scrivania_5781-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-scrivania_5781-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-scrivania_5781-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-scrivania_5781-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-scrivania_5781-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-scrivania_5781-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-scrivania_5781-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-vecchie-foto_5728.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="998" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Sabrina Allaria foto d&#039;archivio" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-vecchie-foto_5728.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-vecchie-foto_5728.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-vecchie-foto_5728-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-vecchie-foto_5728-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-vecchie-foto_5728-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-vecchie-foto_5728-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-vecchie-foto_5728-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-vecchie-foto_5728-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-vecchie-foto_5728-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-vecchie-foto_5728-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-vecchie-foto_5728-144x96.jpg 144w" /></a>

<p style="text-align: justify;">La Sabrina degli anni ‘80 era una campionessa italiana di sci acrobatico, che sognava una carriera sulle nevi di tutto il mondo e un futuro in quella disciplina. Un brutto infortunio alle ginocchia mi ha tolto quel sogno ma ha fatto emergere in me non solo il lato di imprenditrice, ma anche una donna che non si è mai sottratta al gusto dell&#8217;avventura e con una discreta propensione al rischio.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo anni passati in Italia a lavorare come Line Producer, la vita mi ha portata in Kenya, dove ho trascorso quasi 11 anni. In un’epoca senza internet e senza Wi-Fi, mi mantenevo vendendo safari e immersioni subacquee ai turisti. Non ci misi molto a scoprire che a Nairobi c&#8217;erano delle agenzie di comunicazione e che la mia esperienza come producer poteva essere preziosa. Portai loro lo <em>showreel</em> delle produzioni che avevo gestito in Italia e mi spalancarono le porte. Ricordo ancora il primo spot realizzato per la Coca Cola in Nigeria. Portai io stessa dall&#8217;Italia un regista, un direttore della fotografia e una cinepresa 16 mm per poi tornare in patria con tutto il girato da montare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-documenti_5763.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15786 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-documenti_5763.jpg" alt="" width="1500" height="998" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-documenti_5763.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-documenti_5763-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-documenti_5763-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-documenti_5763-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-documenti_5763-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-documenti_5763-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-documenti_5763-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-documenti_5763-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-documenti_5763-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-documenti_5763-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">È stato l&#8217;inizio di un nuovo viaggio cominciato da zero, mettendo le mani negli <em>chassis</em> per cambiare i rulli di pellicola e formando troupe locali, costruendo una struttura cinematografica che prima non esisteva e culminato nella fondazione della <strong>Blue Sky Film</strong>, ad oggi la più importante casa di produzione service dell&#8217;Est Africa e che ha lavorato negli anni anche con alcune tra le più rilevanti <em>major</em> hollywoodiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Tornata in Italia dopo tanti anni avevo capito che potevo declinare tutte le esperienze che avevo accumulato all&#8217;interno di una nuova professione, quella del Production Advisor. Il mio lavoro di oggi non è quello del controllore o del contabile ma, al contrario, di trovare e proporre soluzioni insieme a tutti gli attori coinvolti in una produzione video e fotografica. L&#8217;azienda con il suo ufficio marketing e di <em>procurement</em>, l&#8217;agenzia creativa e la casa di produzione. A questo ruolo ho “abdicato” solo per seguire nel 2006, come direttore di produzione per i set allestiti in Italia, il film <strong>007 – Casinò Royale</strong>: un&#8217;aspettativa di sei mesi che mi ha permesso di vivere un&#8217;esperienza straordinaria.</p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-Casino-Royale_5726.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="998" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Sabrina Allaria materiale film Casino Royale" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-Casino-Royale_5726.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-Casino-Royale_5726.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-Casino-Royale_5726-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-Casino-Royale_5726-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-Casino-Royale_5726-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-Casino-Royale_5726-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-Casino-Royale_5726-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-Casino-Royale_5726-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-Casino-Royale_5726-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-Casino-Royale_5726-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-Casino-Royale_5726-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-pass_5751.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Sabrina Allaria pass Casino Royale" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-pass_5751.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-pass_5751.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-pass_5751-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-pass_5751-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-pass_5751-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-pass_5751-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-pass_5751-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-pass_5751-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-pass_5751-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-pass_5751-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-pass_5751-144x96.jpg 144w" /></a>

<p style="text-align: justify;">Anche in questo caso mi sono trovata a occupare un ruolo più vicino all&#8217;azione del set che quello burocratico d&#8217;ufficio: mi sono occupata di tutti gli aspetti logistici e organizzativi che potessero porre il regista, gli attori e tutta la troupe nelle condizioni migliori per lavorare. Di quest&#8217;esperienza ho dei ricordi meravigliosi e decine di aneddoti da poter raccontare. Uno di questi riguarda il regista di quel film.&nbsp;<strong>Martin Campbell</strong> era assolutamente ossessionato da qualsiasi tipo di suono o rumore che potesse disturbare il suo set. Per questo mi aveva chiesto di occuparmi di garantire il silenzio assoluto durante i vari ciak. Ricordo come fosse ieri quel momento. Eravamo sulle rive del lago di Como, a Villa Balbianello, con tutti i protagonisti e la troupe pronta a entrare in scena. Per assecondare il volere del regista avevamo provveduto anche a far chiudere lo spazio aereo sopra il lago per evitare qualsivoglia tipo di fastidio. C&#8217;era un silenzio meraviglioso e irreale. Il momento immediatamente successivo alla parola &#8220;Azione!&#8221; gridata dal regista, iniziarono a suonare le campane della chiesa del paese.&nbsp;Ecco, l&#8217;unico dettaglio che era riuscito a sfuggirmi: non avevo informato il parroco.&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">«Lavorare bene non può e non deve essere mai una mera questione di numeri o conti economici». Sabrina Allaria</h2>
<p style="text-align: justify;">Nel mio lavoro di advisory non riesco e non posso esimermi dall’azione. Devo venire sul set, conoscere il regista, vedere la troupe in azione con mezzi tecnici sempre nuovi di cui sono una vera appassionata. Lavorare bene non può e non deve essere mai una mera questione di numeri o conti economici.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-telefono_5814.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15783 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-telefono_5814.jpg" alt="" width="1500" height="998" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-telefono_5814.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-telefono_5814-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-telefono_5814-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-telefono_5814-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-telefono_5814-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-telefono_5814-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-telefono_5814-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-telefono_5814-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-telefono_5814-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-telefono_5814-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La mia professione mi ha portato a collaborare con svariate multinazionali, tra cui diversi brand <em>automotive</em> tedeschi. Lì mi chiamano <em>the Italian Lady</em>, la donna che suggerisce ai tedeschi come essere efficienti economicamente nelle produzioni dei loro filmati. Da italiana non potrei sentirmi più orgogliosa.</p>
<h2 style="text-align: justify;">«A chi volesse seguire le mie orme nel mondo delle grandi produzioni video non posso che suggerire questo: sporcatevi le mani». Sabrina Allaria</h2>
<p style="text-align: justify;">A chi volesse seguire le mie orme e intraprendere una carriera di advisor nel mondo delle grandi produzioni video non posso che suggerire questo: sporcatevi le mani. Fate più esperienza possibile, a partire dal set, in qualunque ruolo, imparate, apprendete, siate curiosi e non siate mai sazi. Perché non puoi consigliare un&#8217;azienda su come efficientare i propri processi se non hai iniziato dal basso.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché i set di produzione sono come campi di battaglia dove guadagnarsi le proprie cicatrici.</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-sorriso_5636.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15781 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-sorriso_5636.jpg" alt="" width="1500" height="998" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-sorriso_5636.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-sorriso_5636-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-sorriso_5636-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-sorriso_5636-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-sorriso_5636-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-sorriso_5636-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-sorriso_5636-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-sorriso_5636-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-sorriso_5636-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/11/Sabrina-Allaria-sorriso_5636-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<hr>
<p style="text-align: justify;">Testo: Sabrina Allaria &amp; Mauro Farina</p>
<p style="text-align: justify;">Fotografie: Lorenzo Morandi</p>
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		<title>Chiara Mirelli, fotografa: la musica prima di tutto</title>
		<link>https://www.thecreativebrothers.com/chiara-mirelli-fotografa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alessandra lanza]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2020 09:23:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Photographers]]></category>
		<category><![CDATA[The Creative]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«La mia reale passione è sempre stata la musica, prima ancora della fotografia», mi confessava qualche anno fa Chiara Mirelli in uno dei nostri primi incontri. Non sa cantare né suonare uno strumento, ma ha sempre divorato dischi e assistito a più concerti possibile, al prezzo del biglietto. «Il biglietto si compra sempre, è giusto&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thecreativebrothers.com/chiara-mirelli-fotografa/">Chiara Mirelli, fotografa: la musica prima di tutto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.thecreativebrothers.com">The Creative Brothers Lifestyle Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">«La mia reale passione è sempre stata la musica, prima ancora della fotografia», mi confessava qualche anno fa <strong>Chiara Mirelli</strong> in uno dei nostri primi incontri. Non sa cantare né suonare uno strumento, ma ha sempre divorato dischi e assistito a più concerti possibile, al prezzo del biglietto. «Il biglietto si compra sempre, è giusto riconoscere il lavoro degli artisti» dice, spiegando che l&#8217;accredito si chiede solo in casi eccezionali. Nominate un cantautore, una popstar o una band italiani e molto probabilmente Chiara Mirelli lo avrà fotografato: io il suo nome l&#8217;ho conosciuto e imparato così, cercando tra i credits delle foto nelle cartelle stampa, sui migliori magazine e tra i profili Instagram dei miei artisti preferiti. Cito solo i primi due nomi che che mi vengono in mente con la lettera ‘s’, <a href="http://www.salmonlebon.com">Salmo</a> e i <strong>Subsonica</strong>, ma in mezzo ci trovate gran parte della scena italiana di ieri e di oggi, e non solo, dai Ministri a <strong>Francesco Gabbani</strong>, da <strong>Marcella Bella</strong> ai <strong>Pinguini Tattici Nucleari</strong>, da <strong>Levante</strong> ai <strong>Linea 77</strong>, passando per <strong>Malika Ayane</strong>, <strong>Jake la Furia</strong> e i <strong>Calibro 35</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15723 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Franco-Battiato.jpg" alt="" width="1500" height="1174" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Franco-Battiato.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Franco-Battiato-300x235.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Franco-Battiato-1024x801.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Franco-Battiato-768x601.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Franco-Battiato-450x352.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Franco-Battiato-225x176.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Franco-Battiato-900x704.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Franco-Battiato-1350x1057.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Franco-Battiato-20x15.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Franco-Battiato-123x96.jpg 123w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">«Ho sempre avuto il bisogno di essere vicina al mio soggetto, di guardarlo negli occhi». Chiara Mirelli</h2>
<p style="text-align: justify;">Chi conosce anche il suo viso si è abituato, nella dorata epoca dei live interrotta dalle circostanze del 2020, a ritrovarla nei piccoli e grandi club di Milano, ai festival e ai concerti giusti, quasi mai con la macchina fotografica in mano. «Non mi è mai interessato fare foto durante i concerti», spiega, «copro il live solo se mi serve per raccontare una storia più ampia. Ho sempre avuto il bisogno di essere vicina al mio soggetto, di guardarlo negli occhi». Tranne qualche eccezione, infatti, nel suo ormai vasto portfolio non troverete molte immagini delle performance, ma piuttosto quegli scatti in bianco e nero che documentano i dettagli, tra cavi e strumenti, gesti e sguardi. A volte anche il sudore nel backstage a fine concerto, momento privato dove finisce l&#8217;esibizione carica di adrenalina davanti al pubblico e ci si abbandona, nudi – letteralmente – alla meritata tregua, all&#8217;euforia e al senso di svuotamento. <strong>Ghemon, Venerus, Cosmo, Gue Pequeno</strong>, sono alcuni degli artisti che si sono concessi per il progetto di Chiara Mirelli &#8220;Un minuto dopo&#8221;, lavoro personale a tempo indeterminato iniziato nel 2013 con i Ministri, band che segue da ormai quasi 10 anni e di cui ha un archivio d&#8217;immagini sterminato, diventato anche un<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2NSYPfl3xKY"> bellissimo video.</a></p>
<p style="text-align: justify;">Non è sempre facile avere accesso a momenti come questi, e anche quando si ottiene un sì, dietro a quel minuto ci sono ore di viaggio e di attesa in solitudine. «Scrissi ai Marlene Kuntz, spiegandogli il progetto, e mi dissero di raggiungerli in camerino dopo un concerto a Brescia. Ero arrivata là già distrutta, dopo due ore in macchina sotto il diluvio», ricorda Mirelli. «Il loro manager non mi ha risposto per ore, ho bevuto vodka tonic godendomi il concerto, e poi mi sono fatta trovare nel backstage per gli scatti. Sono arrivata a casa alle 3 e mezza del mattino, ma mentre guidavo rivedevo nella mia testa una delle foto che avevo scattato, era fighissima. Avevo fatto ore di macchina, tutto a mie spese, ma mi ero portata a casa una foto della madonna. Quando poi ti pagano per farlo è ancora più pazzesco!».</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Subsonica.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15727 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Subsonica.jpg" alt="" width="1500" height="1001" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Subsonica.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Subsonica-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Subsonica-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Subsonica-768x513.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Subsonica-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Subsonica-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Subsonica-900x601.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Subsonica-1350x901.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Subsonica-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Subsonica-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Se chiedi a Chiara di raccontarti il suo lavoro, o di qualche aneddoto legato alle sue foto, lo fa sempre con l&#8217;entusiasmo e la passione di chi si rende conto di fare il mestiere più bello del mondo, e di esserci arrivato sì grazie al talento, ma soprattutto al duro lavoro e a una capacità invidiabile di mettersi in gioco, affrontando le situazioni più scomode, che spesso iniziano e finiscono a Casorate Primo, in provincia di Pavia, l&#8217;oasi di tranquillità in cui è cresciuta e dove continua a vivere, a mezz’ora di macchina dalla frenesia milanese.</p>
<h2 style="text-align: justify;">«La mattina vendevo il silicone Saratoga e al pomeriggio frequentavo il corso di fotografia. Facevo pratica scattando nelle mie campagne, e poi imparavo a stampare». Chiara Mirelli</h2>
<p style="text-align: justify;">«Ho preso qui in provincia il mio diploma di ragioneria, mia madre all&#8217;epoca diceva mi sarebbe tornato utile», racconta seduta a gambe incrociate in una poltroncina azzurra, vintage come molti dei mobili che arredano gli spazi della sua casa di campagna. Dopo le scuole superiori, si era iscritta alla facoltà di Giurisprudenza di Pavia. «Quando mi sono resa conto di voler fare la fotografa, relativamente tardi, ho cercato una scuola: il Cfp Bauer a Milano proponeva un biennio con frequenza obbligatoria, così ho mollato Legge». In lizza con altri 240 candidati e senza nessuna esperienza, era impensabile conquistare uno dei 20 posti disponibili. Chiara Mirelli non si è arresa, e quell&#8217;anno si è iscritta a un corso di camera oscura alla Scuola Civica di Milano, mentre per pagarsi gli studi lavorava nel call center di Saratoga. «La mattina vendevo silicone e al pomeriggio frequentavo il corso. Facevo pratica scattando nelle mie campagne, e poi imparavo a stampare». L&#8217;anno dopo, imbracciando il suo primo portfolio, è stata ammessa al Cfp Bauer, dove si è diplomata nel 2001. Subito dopo sono arrivati i necessari anni di gavetta come assistente, fondamentali per imparare sul campo, ma spesso frustranti. «Mi sono sicuramente serviti per capire quello che non mi sarebbe piaciuto fare», racconta. «Capii che non mi interessavano né lo <em>still life</em>, né tantomeno la moda, perché la protagonista era la giacca, e a me interessava la persona dentro a quella giacca».</p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ministri-b.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Ministri - foto di Chiara Mirelli" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ministri-b.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ministri-b.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ministri-b-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ministri-b-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ministri-b-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ministri-b-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ministri-b-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ministri-b-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ministri-b-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ministri-b-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ministri-b-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Salmo-02.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Salmo - foto di Chiara Mirelli" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Salmo-02.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Salmo-02.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Salmo-02-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Salmo-02-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Salmo-02-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Salmo-02-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Salmo-02-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Salmo-02-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Salmo-02-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Salmo-02-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Salmo-02-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Calibro35_.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1002" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Calibro 35 - foto di Chiara Mirelli" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Calibro35_.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Calibro35_.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Calibro35_-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Calibro35_-1024x684.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Calibro35_-768x513.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Calibro35_-450x301.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Calibro35_-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Calibro35_-900x601.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Calibro35_-1350x902.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Calibro35_-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Calibro35_-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-_.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="999" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Foto di Chiara Mirelli" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-_.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-_.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-_-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-_-1024x682.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-_-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-_-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-_-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-_-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-_-1350x899.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-_-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-_-144x96.jpg 144w" /></a>

<p style="text-align: justify;">Per rompere la monotonia, Chiara Mirelli si è lanciata in una di quelle esperienze che David Foster Wallace avrebbe definito divertenti e da non rifare mai più, e che lei ricorda come molto più che divertente e senza dubbio folle: per un anno ha lavorato come fotografa a bordo di una nave da crociera nei Caraibi, 7 giorni su 7 in uniforme, ligia al rispetto delle regole del Capitano. «Di fotografia non credo di aver imparato nulla, ma ho stretto amicizie che durano ancora oggi» dice. Questo lavoro, come e più di tanti altri, non è infatti fatto solo di creatività e di professionalità, ma anche di fiducia e di rapporti che spesso valicano i confini di quella professionalità, nel senso migliore del termine. Prima di tutto va guadagnata la fiducia dei photoeditor per avere la possibilità di cominciare a lavorare come autori. Fu Marco Finazzi, nel 2006, a dare a Chiara il suo primo assegnato per <strong>Vanity Fair,</strong> dopo aver visto alcune foto realizzate a <strong>Radio Deejay</strong> con l&#8217;aiuto dello speaker Nikki. «Si ricordava di me dopo un corso di photo editing che avevo frequentato sempre all’istituto Bauer. Mi chiese di documentare in pellicola la trasmissione mattutina di Linus &#8220;Deejay Chiama Italia’&#8221; passando con loro due &nbsp;mattine intere. Ricordo che era il ponte del 25 aprile e che fu un&#8217;impresa trovare qualcuno che sviluppasse i rulli nei tempi strettissimi del settimanale».</p>
<p style="text-align: justify;">In quegli anni Chiara, già con quello stile che la contraddistingue, fatto di bianchi e neri contrastati e un sapiente uso della luce, ha fatto di tutto per costruire il suo portfolio musicale, senza mai abbandonare un metodo molto semplice ma faticoso che, per sintetizzare, prevedeva di &#8220;rompere le palle ai musicisti&#8221;. «Li contattavo tramite la mail che trovavo sul sito e chiedevo di poter scattare loro delle foto, a casa o in studio quando possibile, oppure al parco». La primissima, da cui è partito tutto, la scattò a un gruppo di amici che si erano esibiti a una festa della birra in provincia di Pavia. «Matteo, il bassista, ha suonato anche con la Pausini; Chris, chitarrista, ha lavorato con Neffa e ora collabora con Ramazzotti, mentre il batterista, Cesare, suona coi Casino Royale. È stato Chris a presentarmi Jack Jaselli, per esempio, che ho seguito per anni e con cui è nato anche un bel rapporto di amicizia». Anche con i Calibro 35, di cui cura da alcuni anni la comunicazione dal punto di vista fotografico, Chiara ha costruito un rapporto di reciproca stima. «L’anno scorso abbiamo fatto uno shooting nel giorno del mio compleanno: se lo sono ricordati, e mi hanno perfino portato i pasticcini».</p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ghemon.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Ghemon - foto di Chiara Mirelli" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ghemon.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ghemon.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ghemon-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ghemon-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ghemon-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ghemon-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ghemon-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ghemon-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ghemon-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ghemon-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Ghemon-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Box-Aprilia.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Box Aprilia - foto di Chiara Mirelli" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Box-Aprilia.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Box-Aprilia.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Box-Aprilia-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Box-Aprilia-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Box-Aprilia-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Box-Aprilia-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Box-Aprilia-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Box-Aprilia-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Box-Aprilia-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Box-Aprilia-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Box-Aprilia-144x96.jpg 144w" /></a>

<p style="text-align: justify;">Chiedo a Chiara, che non scatta solo musicisti, ma anche atleti per il settimanale <strong>Sportweek</strong>, o documenta la vita di piloti e meccanici nei box di <strong>Aprilia</strong> durante i Gran Premi, se ci sia qualche differenza nel suo approccio a seconda del professionista che ha davanti. «Una persona è sempre una persona» risponde, «un calciatore è come un cantante: scattare in palestra anziché in sala di registrazione non cambia la sostanza del ritratto». In questo, riconosce Chiara, gli anni di lavoro con <strong>Glamour</strong> sono stati fondamentali. “Ho collaborato con loro da freelance per 6 anni, senza mancare mai un numero, ed è stato un fantastico rodaggio: mi sono ritrovata a fotografare moltissime persone normali che non erano abituate a farsi ritrarre, dalla casalinga alla maestra, al gruppo di donne che avevano mollato il lavoro per darsi allo yoga». Persone con corpi normali, vestiti normali, spesso colte nelle loro abitazioni o nei luoghi di lavoro, ben diversi da un set. La vera sfida per portare a casa la foto, in quel caso, è mettere a proprio agio qualcuno che spesso è in imbarazzo. “Prima di scattare capita che ci chiacchieri per mezz’ora, per trovare qualche punto in comune. Se la persona si rilassa, riesci a farle fare cose che altrimenti non farebbe».</p>
<p style="text-align: justify;">La regola non vale solo per la casalinga di Voghera, ma anche per il cantante più rigido o restìo ad abbandonare la posa canonica o l&#8217;uniforme. «Alla fine di ogni shooting e della serie di foto più classiche, mi piacerebbe sempre poter fare qualcosa di folle», spiega. «Quando c’è budget, sul set lavoro spesso con il mio amico truccatore Piero Marsiglio, e se l&#8217;artista si presta gli proponiamo sempre qualcosa di insolito». È così che sono nate le immagini che <strong>Samuel Romano</strong>, storico frontman dei Subsonica, ha usato per cover e <em>booklet</em> de <strong>Il codice della bellezza</strong>, il suo primo album da solista uscito nel 2017. «Alla fine dello shooting concordato con Sony, abbiamo chiesto a Samuel di togliere il cappellino e iniziato a coprirgli il volto di polvere dorata, poi siamo passati ai glitter. Piero glieli lanciava addosso mentre lui stava disteso per terra. La sua stylist mi ha detto che in 20 anni non lo aveva mai visto prestarsi a nulla del genere. Noi non avevamo niente da perdere, e alla fine sono state proprio quelle le immagini selezionate da lui e dall’etichetta per l&#8217;album». Nello scorso mese di luglio, dopo aver realizzato un lavoro per <a href="https://www.thecreativebrothers.com/katia-bassi-marketing-lamborghini/">Lamborghini</a> che uscirà nelle prossime settimane sulle pagine della casa automobilistica, Chiara Mirelli ha raggiunto Samuel sul caicco a bordo del quale si era esibito per il tour estivo Golfo Mistico nelle Eolie, e ha realizzato lì le nuove foto promo, convincendolo a gettarsi in mare vestito, e portandolo alle pendici del vulcano attivo sull’isola di Stromboli, tra ceneri e lapilli.</p>
<p style="text-align: justify;">Salmo qualche anno fa ha accettato di farsi fotografare da lei alle 2 del mattino immerso in una vasca di acqua gelida, colorata con dello sciroppo alimentare che il fratello aveva recuperato per l’occasione nel bar sotto casa. Certo, non sempre la persona che ci si trova davanti è intenzionata a collaborare, e bisogna adattarsi: la parola magica, per Chiara Mirelli, è improvvisazione, a patto di arrivare sempre preparati e con qualche idea per cavarsela anche quando ci sono pochi minuti a disposizione. «La prima cosa su cui mi preparo sono i nomi, ho un&#8217;enorme difficoltà a ricordarli: prima di andare a fotografare Candreva, ho passato l&#8217;intera mattinata a ripetere nella mia testa ‘Antonio, Antonio, Antonio’, pensando all&#8217;amico di mio padre per non dimenticarlo». Quando il budget non c’è, Chiara Mirelli lavora da sola, portando con sé una luce a led che tiene con la mano sinistra per illuminare i soggetti mentre scatta con la destra, o chiede una mano al manager e al procuratore di turno, che diventano per un attimo assistenti. «In quelle situazioni, pur di avere una buona foto vale qualsiasi cosa». Le chiedo se ci sono mai volte in cui diventa così faticoso da voler mollare. «È faticoso e noioso solo quando devo fotografare cose che non ho voglia di fare», risponde, «solo in quel caso penso che piuttosto sarebbe meglio fare la cameriera. Con i matrimoni, per esempio, si guadagna bene, ma non ne vale più la pena. È vero, devo lavorare per vivere, ma nei periodi in cui non ho degli assegnati, piuttosto che star ferma ricomincio a scrivere via mail e a propormi, come una volta: se non devo investire grandi budget capita che lo faccia anche senza farmi pagare, per il mio piacere personale o per avere le foto di una determinata persona che stimo». Le chiedo se ha qualche rimpianto. «No, mi dispiace solo non essere riuscita a convincere a farsi fotografare Gianni Morandi, quando l&#8217;ho incontrato in un backstage». Ha provato anche a spiegargli che sua madre era la sua fan numero uno, ma purtroppo, questa volta, non ha proprio funzionato.</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Elodie.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15735 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Elodie.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Elodie.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Elodie-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Elodie-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Elodie-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Elodie-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Elodie-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Elodie-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Elodie-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Elodie-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Chiara-Mirelli-Elodie-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<hr>
<p>Articolo: Alessandra Lanza&nbsp; &nbsp;Shooting fotografico: Chiara Mirelli &#8211; Alessandra Lanza</p>
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		<item>
		<title>Andrea Pacella, Leica Global Marketing and Communication Director: la fotografia come valore</title>
		<link>https://www.thecreativebrothers.com/andrea-pacella-marketing-communication-director-leica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2020 11:15:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[The Creative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thecreativebrothers.com/?p=15700</guid>

					<description><![CDATA[<p>Andrea Pacella è Global Marketing and Communication Director di Leica, lo storico marchio di macchine fotografiche. In questa intervista abbiamo parlato della sua idea di fotografia e del rapporto con il marchio Leica. &#160; &#160; «Sai, da buon milanese, ogni volta che passo da piazza Duomo, non posso sottrarmi al rituale del Campari. Non vorrete&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thecreativebrothers.com/andrea-pacella-marketing-communication-director-leica/">Andrea Pacella, Leica Global Marketing and Communication Director: la fotografia come valore</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.thecreativebrothers.com">The Creative Brothers Lifestyle Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea Pacella è Global Marketing and Communication Director di Leica, lo storico marchio di macchine fotografiche. In questa intervista abbiamo parlato della sua idea di fotografia e del rapporto con il marchio Leica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">«Sai, da buon milanese, ogni volta che passo da piazza Duomo, non posso sottrarmi al rituale del Campari. Non vorrete mica sottrarvi, vero?» È&nbsp;una splendida giornata di sole quella che fa da cornice al nostro incontro con <strong>Andrea Pacella</strong>, Director of Global Marketing and Communication di Leica.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <a href="http://www.leicastore-milano.com">Leica Store</a> è a pochi passi dal Camparino, uno dei salotti storici di Milano con vista su piazza Duomo. È&nbsp;proprio lui a precederci e ad aprirci le porte. Il Leica Store è un luogo che, già a prima vista, non può essere semplicemente ricondotto a un mero negozio. La Leica Galerie, lo spazio all’interno dello store interamente dedicato alle mostre fotografiche, agli incontri con i fotografi e alle lezioni di fotografie, ospita in questo periodo una selezione di scatti di uno dei più importanti fotografi contemporanei, Steve Mc Curry.</p>

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<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">«Ho l&#8217;immensa fortuna e il privilegio di&nbsp; essere amico di tanti grandi fotografi. Ero venuto a sapere che Steve era alla ricerca di una nuova macchina fotografica, così l&#8217;ho convinto a portare con sé la nostra <strong>Leica SL2</strong> durante un suo viaggio in Cina. Il risultato lo avete sotto i vostri occhi».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Andrea, in passato ti sei definito come un uomo felice perché lavori con la fotografia. Come ti definiresti oggi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Sono una persona che, a 55 anni, si sente pienamente realizzata. Faccio il lavoro che ho sempre sognato, per un marchio che amo e di cui ho enorme rispetto, avendo la possibilità di dirigere la comunicazione nella maniera che ritengo giusta. È una sfida affascinante perché tutti i giorni &#8220;vivo&#8221; il brand che ha rappresentato la fotografia degli ultimi cento anni. Nel comunicare questa storia sento una grande responsabilità, che però allo stesso tempo mi rende estremamente felice.&nbsp;La mia seconda grande fortuna è quella di lavorare per un marchio che comunica se stesso attraverso la fotografia e non tramite il prodotto in sé. Sfuggiamo un po&#8217; alle regole del marketing. La nostra arma è lo <strong>storytelling</strong>: raccontiamo le storie di chi ama il nostro marchio».</p>
<h2 style="text-align: justify;">«Sfuggiamo un po&#8217; alle regole del marketing. La nostra arma è lo storytelling: raccontiamo le storie di chi ama il nostro marchio». Andrea Pacella</h2>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Eyes-Wide-Open.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15607 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Eyes-Wide-Open.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Eyes-Wide-Open.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Eyes-Wide-Open-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Eyes-Wide-Open-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Eyes-Wide-Open-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Eyes-Wide-Open-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Eyes-Wide-Open-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Eyes-Wide-Open-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Eyes-Wide-Open-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Eyes-Wide-Open-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Eyes-Wide-Open-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se dovessi immortalare in uno scatto un momento importante della tua storia, quale sceglieresti?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Il momento in cui tenni tra le mani la mia prima macchina fotografica, una Olympus regalatami da uno zio fotografo che, guarda i casi della vita, utilizzava una Leica. È stato lui a farmi scoprire la camera oscura, la magia di sviluppare una foto vedendola apparire dal bianco nel liquido di sviluppo. Sono quei momenti che ti fanno scattare un&#8217;emozione destinata poi a rimanere per sempre.&nbsp;Provengo da una famiglia che ha sempre considerato la fotografia una cosa importante. Avevo un bisnonno veneto che, ai suoi tempi, era uno dei pochi privilegiati a potersi permettere una delle prime fotocamere a soffietto. Conservo ancora dei bellissimi scatti di mia nonna e delle sue sorelle da bambine dei primi del &#8216;900. Il valore di un&#8217;immagine l&#8217;ho compreso poi nella sua interezza quando mi raccontarono che, durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, la gente correva verso i rifugi antiaerei portando con sé non i gioielli ma l&#8217;album di famiglia. Era quello il vero tesoro da preservare, perché l&#8217;unico che conteneva dentro di sé le memorie di una vita.&nbsp;Ricordo una bellissima pubblicità Kodak degli anni &#8217;60 il cui slogan recitava &#8220;le fotografie che vorrete vedere tra vent&#8217;anni dovete scattarle oggi&#8221;, ed è verissimo. La fotografia è testimonianza, è documentazione, oltre a essere espressione artistica e concettuale. È lì che risiede il suo valore più importante.</p>

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<p style="text-align: justify;">Per comprare la mia prima Leica, usata, diedi in cambio tutte le attrezzature che avevo e pure un bel po&#8217; dei miei risparmi in un negozio dove qualche mese prima il negoziante mi disse che non ero ancora pronto per usare una macchina del genere. Non che fossi poi così pronto due mesi dopo, ma avevo capito cosa intendesse, ovvero che la fotografia è consapevolezza: devi essere consapevole quando premi il pulsante del perché lo stai facendo e il motivo per il quale devi cogliere quel momento.&nbsp;Quando scatti con Leica scatti molte meno foto, e questo ti porta ad aumentare il tuo livello di consapevolezza.&nbsp;Un altro istante che ho cristallizzato nella memoria è quando nel 1993 iniziai a lavorare in Leica, con l&#8217;allora distributore italiano del marchio. Creammo una rivista, Leica Magazine, che mi ha portato a comprendere anche come trasportare l&#8217;immagine in una narrazione, cosa decisamente più difficile allora in mancanza del supporto digitale.&nbsp;Poi la vita mi ha portato ad altri ruoli in aziende diverse, ma sono sempre rimasto a stretto contatto con questo marchio e con la fotografia. Il ritorno in Leica diversi anni dopo, l&#8217;apertura della Leica Galerie a Milano hanno rappresentato per me il coronamento di un cammino che mi ha portato a creare uno spazio, un luogo dove vivere la fotografia.&nbsp;Oggi sto vivendo una nuova fase dell&#8217;avventura in Leica, fase che mi ha portato a Wetzlar nel ruolo di Director of Global Marketing e Communication, incarico nel quale posso influire in maniera profonda sulle scelte dell&#8217;azienda in termini di comunicazione».</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Linate.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15617 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Linate.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Linate.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Linate-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Linate-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Linate-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Linate-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Linate-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Linate-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Linate-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Linate-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Linate-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è il tuo contributo alla crescita del valore di un brand come Leica nel tuo ruolo di Director of Global Marketing &amp; Communication?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ne individuo tre. Il primo nasce dal fatto di provenire da una filiale, e quindi di non essere cresciuto nel quartier generale che è un ruolo un po’ astratto dove si corre il rischio di vedere il resto del mondo con un certo distacco. Aver lavorato a stretto contatto con un mercato e quindi con i nostri clienti, e aver passato giornate intere in negozio a parlare con gli appassionati, mi ha permesso di portare la conoscenza dei bisogni e delle percezioni del mercato dal basso in un luogo &#8220;alto&#8221; come può essere la sede centrale di una grande azienda.&nbsp;Il secondo è una discreta cultura dal punto di vista della tecnica fotografica e della cultura della fotografia che mi permette di sapere in che ambito muovere l&#8217;azienda e come scegliere di cosa parlare, quali storie raccontare e di quali fotografi parlare.&nbsp;Il terzo è intrinsecamente legato alla passione: per la fotografia, per il prodotto e per il fatto stesso che io ancora oggi scatto fotografie. Non vedo il mio lavoro come vendere un prodotto e basta ma come continuare a realizzare strumenti fotografici che possano sviluppare la passione per la fotografia, farla crescere e viverla al meglio con le nostre iniziative. Non per questo dobbiamo essere considerati dei benefattori, ma vogliamo tenere i nostri appassionati ancora e sempre più attaccati alla fotografia. Noi non facciamo spot pubblicitari ma investiamo tanto nella fotografia stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi nel mondo esistono circa settanta Leica Store. Ognuno di essi ha al suo interno uno spazio dove è sempre presente e preponderante l’elemento fotografico. È un posto dove il flusso di persone è continuo, dove si possono vivere le mostre e dove nessuno ti disturba. È&nbsp;un modo, il nostro modo, di tenere viva una passione.</p>

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<img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Andrea Pacella libro Leica" link="none" columns="2" size="full" ids="15616,15629" orderby="post__in" include="15616,15629" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-M.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-M.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-M-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-M-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-M-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-M-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-M-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-M-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-M-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-M-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-M-144x96.jpg 144w" />

<p style="text-align: justify;"><strong>Leica ha creato un quadro del secolo scorso raccontandone la storia. Oggi, viviamo in un&#8217;epoca dove il digitale e i social network influiscono notevolmente nelle nostre vite. Come pensate di raccontare attraverso i vostri fotografi questo nuovo millennio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Questo cambiamento epocale a cui fai riferimento è stato causato dall&#8217;avvento della fotografia digitale, degli smartphone e dei social media. Ed è stata proprio la combinazione di questi elementi a produrre la democratizzazione della fotografia. Non mi schiero tra coloro che stigmatizzano i social network e gli smartphone, ma è evidente la contrazione del &nbsp;mercato delle macchine fotografiche, che negli ultimi anni è calato da 120 a 20 milioni di pezzi l&#8217;anno.&nbsp;Oggi uno smartphone è in grado di produrre immagini decisamente migliori rispetto a tantissime macchine compatte digitali di dieci anni fa, in alcuni casi anche di macchine fotografiche attuali, e non richiede particolari competenze tecniche.&nbsp;C&#8217;è tanta gente nuova che si approccia oggi alla fotografia in modo diverso rispetto alla mia generazione, senza trarre ispirazione dai grandi fotografi del secolo scorso o di quello attuale. Penso ad esempio ad Instagram, dove la qualità è comunque alta. Oggi è possibile fare centinaia di scatti per poter avere tre o quattro immagini buone, cosa impensabile con la pellicola. Così come è decisamente più semplice scattare foto qualsiasi momento.&nbsp;<a href="https://www.thecreativebrothers.com/francesco-mattucci-instagram/">Instagram e la fotografia</a> da mostra e da narrazione sono cose diverse ma possono tranquillamente convivere. Ad esempio, trovo tantissime belle immagini su Instagram e sono consapevole che quegli scatti siano realizzati da fotografi veri che usano la piattaforma social per raccontare, sviluppare progetti personali e veicolarli basandosi su canoni essenzialmente diversi rispetto agli instagramers puri».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non trovi ci sia un rumore di fondo in tutto questo digitale tale da fare fatica nel riuscire a distinguersi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«La mia filosofia è da sempre quella di essere esclusivi nel prodotto ma inclusivi nell&#8217;approccio.&nbsp;Come Leica non ci reputiamo settoriali, altrimenti non avremmo messo il nostro brand su uno smartphone, e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che sia uno strumento fondamentale per la fotografia. Siamo forse l&#8217;unica azienda in grado di produrre e commercializzare <strong>ottiche per uno smartphone</strong> così come fotocamere compatte, istantanee fino alle professionali per il medio formato.&nbsp;Siamo anche gli unici al mondo a produrre ancora <strong>macchine fotografiche a pellicola</strong>. Tutto questo nasce solo dalla passione, che non puoi canalizzare, ma soltanto farla vivere.&nbsp;Non trovo quindi rumore di fondo in questo mondo digitale. Se anche ci fosse, una bella melodia la riconosci comunque a prescindere dal rumore.&nbsp;Oggi <strong>Leica significa fotografia</strong>, ne rappresenta l&#8217;eredità intesa come valore. Guardiamo con orgoglio al nostro passato e con curiosità al nostro futuro».</p>
<h2 style="text-align: justify;">«Siamo rimasti gli unici al mondo a produrre ancora macchine fotografiche a pellicola. Tutto questo nasce solo dalla passione, che non puoi canalizzare ma soltanto farla vivere». Andrea Pacella</h2>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacelli-Leica-vintage.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15620 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacelli-Leica-vintage.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacelli-Leica-vintage.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacelli-Leica-vintage-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacelli-Leica-vintage-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacelli-Leica-vintage-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacelli-Leica-vintage-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacelli-Leica-vintage-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacelli-Leica-vintage-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacelli-Leica-vintage-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacelli-Leica-vintage-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacelli-Leica-vintage-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Da quanto ho potuto notare hai una particolare predilezione per il bianco e nero.&nbsp;</strong><strong>Sebastiao Salgado, uno dei più grandi fotografi viventi sosteneva come nelle fotografie a colori c&#8217;è già tutto, mentre un&#8217;immagine in bianco e nero è come un&#8217;illustrazione parziale della realtà. Chi la guarda, deve ricostruirla attraverso la propria memoria che è sempre a colori, assimilandola a poco a poco. Cosa ti spinge a prediligere questo stile rispetto al colore?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Amo molto il colore come il bianco e nero. Trovo quest&#8217;ultimo il modo più semplice per esprimere quello che voglio in una fotografia. Sono cresciuto scattando il bianco e nero in pellicola, perché quelle a colori costavano di più.&nbsp;Il bianco e nero e me lo potevo sviluppare e stampare in autonomia, compravo le bobine di film e me le arrotolavo a mano. Il bianco e nero rappresenta una scelta ben precisa e, per supportare questa scelta, come Leica abbiamo sviluppato una macchina digitale, la <strong>Monocrhom</strong>, che scatta solo immagini in bianco e nero. Ci presero per dei pazzi, per gente fuori dal mondo. Oggi siamo già alla terza versione di questa macchina che è stata ed è tuttora un grande successo di vendite».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Robert Capa, Fred Herzog, Thomas Hoepker, Cartier Bresson, Alberto Korda e tanti altri. Impossibile citare tutti i grandi fotografi che, insieme a Leica, hanno raccontato il secolo scorso. Se ti chiedessero un&#8217;immagine emblematica del &#8216;900, quale sarebbe la tua scelta?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Qualche anno fa, per celebrare i nostri cento anni, abbiamo realizzato una campagna pubblicitaria molto particolare. Si trattava di una pagina completamente nera con il logo rosso Leica in alto a sinistra. Al centro solo una scritta: &#8220;un marinaio bacia un&#8217;infermiera a Times Square&#8221; oppure &#8220;una bambina scappa dai bombardamenti in Vietnam&#8221;. Bastava leggere quelle due righe per far tornare alla memoria a chiunque quegli scatti. Ci sono fotografie che la gente conosce anche se non sa assolutamente nulla di quella foto, perché sono delle icone del loro tempo.&nbsp;Oltre al bacio in Times Square di Alfred Eisenstaedt, impossibile non citare la foto di Eddie Adams dell&#8217;ufficiale sud-vietnamita che spara a bruciapelo al vietcong oppure l&#8217;uomo che salta nelle pozzanghere di Cartier Bresson, o Nixon che batte il dito sul petto di Kruscev o ancora i pozzi petroliferi kuwaitiani in fiamme immortalati da Salgado. L&#8217;elenco potrebbe diventare infinito».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E se dovessi scegliere una foto dell&#8217;ultimo decennio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Ti menzionerei Pete Souza, il fotografo ufficiale di Barack Obama durante i suoi due mandati da Presidente degli Stati Uniti, che ritrasse il Presidente e il suo staff nella Situation Room della Casa Bianca durante l&#8217;azione dei SEAL per la cattura di Bin Laden mentre tutti stavano con gli occhi attaccati al monitor. Utilizzò una Leica perché è così silenziosa da non percepire nemmeno il momento in cui scatta.&nbsp;Di foto memorabili scattate con una Leica ce ne sono tante anche oggi e sono tutte parte di un racconto. Quando parli di Leica cominci dalla macchina e finisci sempre alla fotografia, e viceversa».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come descriveresti una fotocamera Leica con un solo aggettivo?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«La parola che accompagna da sempre il nostro brand è &#8220;Das Wesentliche&#8221;, che in tedesco ha tanti significati, ma la definizione che noi preferiamo è &#8220;l&#8217;essenziale&#8221;. Essenziale proprio come la <strong>Leica M</strong>, il nostro prodotto più iconico, dove la messa a fuoco, i tempi così come i diaframmi dipendono esclusivamente dal fotografo.</p>

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<img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Andrea Pacella, Leica, lenti macchina fotografica" columns="2" link="none" size="full" ids="15619,15621" orderby="post__in" include="15619,15621" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-sistema-lenti-.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-sistema-lenti-.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-sistema-lenti--300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-sistema-lenti--1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-sistema-lenti--768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-sistema-lenti--450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-sistema-lenti--225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-sistema-lenti--900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-sistema-lenti--1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-sistema-lenti--20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-sistema-lenti--144x96.jpg 144w" />

<p style="text-align: justify;">La nostra filosofia è da sempre quella di creare lo strumento essenziale e perfetto per permettere al fotografo di trasmettere le sue idee in immagini. E questa è la cosa più difficile perché se non hai idee in testa non c&#8217;è macchina fotografica che tenga, non sarà scattando con una Leica che ricaverai qualcosa di interessante da una tua foto.&nbsp;Nell&#8217;arte, e quindi a maggior ragione nella fotografia, le limitazioni diventano uno stimolo creativo. Di conseguenza, maggiore è la complessità nello scattare una foto, più questa complessità ti deve spingere a fare qualcosa di diverso, di strutturato. È&nbsp;quello che io chiamo, prendendo in prestito un famoso claim, il nostro &#8220;Think different&#8221;. Noi abbiamo costruito e oggi costruiamo qualcosa che è diverso rispetto alla massa degli altri costruttori. E fondamentalmente si tratta della stessa macchina fotografica dal 1954, l&#8217;anno in cui è stata presentata al mondo.&nbsp;Con Leica si entra in una dimensione completamente diversa della fotografia. Non avere uno zoom, ad esempio, ti permette di entrare in uno spazio ristretto con il soggetto della fotografia, e con una Leica sei in grado di instaurare una relazione con il soggetto da fotografare senza essere invasivo. Non è meglio o peggio rispetto ad avere uno zoom, è semplicemente diverso. È essenziale.&nbsp;La fotografia nella sua anima è un gioco a levare, uno scatto si costruisce togliendo. Se decido di non includere qualcosa modifico il significato di quell&#8217;immagine. Sostengo da sempre che il nostro logo non è solo quello rosso con la scritta, ma è la Leica M. Se chiedi a un bambino di disegnare una macchina fotografica lui ti disegnerà un rettangolo con un cerchio al posto dell’obiettivo e con una finestrella al posto del mirino: esattamente una Leica M. Questo è l’archetipo della macchina fotografica».</p>
<h2 style="text-align: justify;">«Ognuno di noi cerca di lasciare qualcosa della sua vita. C&#8217;è chi lo fa con la musica, chi con l&#8217;arte, chi con opere di bene. Noi lo facciamo con quello che ci sta più a cuore: la Fotografia». Andrea Pacella</h2>
<p style="text-align: justify;">Tutta questa filosofia dietro al nostro brand potrebbe erroneamente far pensare a una sorta di &#8220;snobismo&#8221; da parte nostra. Non è così. Andreas Kaufmann, l&#8217;azionista di maggioranza di Leica, è sempre presente agli eventi e alle inaugurazioni, così come faccio io. Siamo persone semplici, dirette e raggiungibili. Leica non può essere semplicemente classificata come un brand del lusso, è un marchio che vive di passione.</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-immagine.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15627 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-immagine.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-immagine.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-immagine-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-immagine-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-immagine-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-immagine-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-immagine-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-immagine-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-immagine-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-immagine-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/10/Andrea-Pacella-Leica-immagine-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è inoltre un altro tema che ci sta a cuore oltre all&#8217;essenzialità, ed è rappresentato dal nostro <strong>ideale di libertà</strong>. Leica, nella sua storia, non è stata al fianco o in mano soltanto a grandi fotografi.&nbsp;Che Guevara portava sempre con sé una Leica, e anche Hemingway ne possedeva una. Robert Capa non era un fotografo nella sua accezione più pura, ma un uomo alla perenne ricerca di avventure, desideroso di vivere la vita nell&#8217;accezione più piena.&nbsp;Leica è lo strumento a disposizione di chi vuole sentirsi libero. Ognuno di noi cerca di lasciare qualcosa della sua vita. C&#8217;è chi lo fa con la musica, chi con l&#8217;arte, chi con opere di bene. Noi lo facciamo con quello che ci sta più a cuore: la fotografia.</p>
<hr>
<p>Articolo: Mauro Farina&nbsp; &nbsp;Shooting fotografico: Martina Padovan</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alpe di Siusi in e-bike: un biglietto per il paradiso</title>
		<link>https://www.thecreativebrothers.com/reportage-ebike-alpe-di-siusi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2020 10:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Reportage]]></category>
		<category><![CDATA[Sponsored]]></category>
		<category><![CDATA[The Creative]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Castelrotto, Siusi, Fiè allo Sciliar e Tires al Catinaccio sono state le cornici di un nostro viaggio a due ruote in uno degli altipiani più vasti d&#8217;Europa, l&#8217;Alpe di Siusi. In collaborazione con Thok E-bikes e Dainese siamo andati a toccare con mano la bellezza incontaminata di un territorio che ha pochi eguali in Europa.&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Castelrotto, Siusi, Fiè allo Sciliar e Tires al Catinaccio sono state le cornici di un nostro viaggio a due ruote in uno degli altipiani più vasti d&#8217;Europa, l&#8217;Alpe di Siusi. In collaborazione con <a href="https://www.thokbikes.com/home">Thok E-bikes</a> e <a href="https://www.dainese.com/it/it/">Dainese</a> siamo andati a toccare con mano la bellezza incontaminata di un territorio che ha pochi eguali in Europa.</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-con-vista.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15290 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-con-vista.jpg" alt="ebike Thok, abbigliamento Dainese" width="1500" height="998" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-con-vista.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-con-vista-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-con-vista-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-con-vista-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-con-vista-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-con-vista-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-con-vista-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-con-vista-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-con-vista-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-con-vista-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p>Contenuto realizzato in collaborazione con:</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Dainese.jpeg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-15299 aligncenter" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Dainese-300x214.jpeg" alt="Logo Dainese" width="300" height="214" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Dainese-300x214.jpeg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Dainese-1024x731.jpeg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Dainese-768x548.jpeg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Dainese-450x321.jpeg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Dainese-225x161.jpeg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Dainese-900x643.jpeg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Dainese-20x15.jpeg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Dainese-134x96.jpeg 134w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Dainese.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-15301 aligncenter" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia-300x116.jpg" alt="Logo Thok" width="300" height="116" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia-300x116.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia-1024x397.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia-768x298.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia-1536x596.jpg 1536w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia-2048x795.jpg 2048w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia-450x175.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia-225x87.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia-900x349.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia-1350x524.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia-20x8.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Logo-Thok-copia-247x96.jpg 247w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In bici, per sentieri, le Alpi, i paesaggi.&nbsp;Un insieme di elementi che sposta l&#8217;asse semantico dalla parola &#8220;arrivo&#8221;, verso la parola &#8220;viaggio&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Tappa-riposo.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15297 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Tappa-riposo.jpg" alt="Reportage con e-bike Thok e abbigliamento bici Dainese" width="1500" height="998" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Tappa-riposo.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Tappa-riposo-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Tappa-riposo-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Tappa-riposo-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Tappa-riposo-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Tappa-riposo-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Tappa-riposo-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Tappa-riposo-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Tappa-riposo-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Tappa-riposo-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Perché ci sono mete che valgono meno della strada che si sta percorrendo, soprattutto se si può viaggiare usando ogni muscolo e senso del proprio corpo. Su questi sentieri non si pedala con i piedi né con gli occhi, si pedala ascoltando e annusando.</p>
<p style="text-align: justify;">Seicento chilometri a disposizione nel più vasto altopiano d&#8217;Europa, circondati da vette, prati e rifugi. Ogni cosa ha il suo posto e il suo peso e per esserne parte bisogna averne cura e rispetto. Trovare il proprio posto e il proprio peso. Pedalando pensando di essere in mezzo all&#8217;universo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panchina-panoramica.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15294 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panchina-panoramica.jpg" alt="Casco e maglietta Dainese, ebike Thok" width="1500" height="998" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panchina-panoramica.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panchina-panoramica-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panchina-panoramica-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panchina-panoramica-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panchina-panoramica-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panchina-panoramica-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panchina-panoramica-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panchina-panoramica-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panchina-panoramica-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panchina-panoramica-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panorama-Bici.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="998" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Primo piano ebike Thok, abbigliamento bici Dainese" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panorama-Bici.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panorama-Bici.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panorama-Bici-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panorama-Bici-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panorama-Bici-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panorama-Bici-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panorama-Bici-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panorama-Bici-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panorama-Bici-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panorama-Bici-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Panorama-Bici-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Cartelli.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="998" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Reportage Ale di Siusi in ebike" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Cartelli.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Cartelli.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Cartelli-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Cartelli-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Cartelli-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Cartelli-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Cartelli-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Cartelli-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Cartelli-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Cartelli-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Cartelli-144x96.jpg 144w" /></a>

<p style="text-align: justify;">Nell’unico verso possibile che è nella natura.&nbsp;Universo in questa parte di mondo, non è un luogo ma una formula grammaticale.&nbsp; La direzione da prendere se ci perde.</p>
<h2 style="text-align: justify;">«Trovare il proprio posto e il proprio peso. Pedalando pensando di essere in mezzo all’universo».</h2>
<p style="text-align: justify;">Passaggi lunghi e isolati fanno da cornice a boschi intrecciati di micro ruscelli. A terra il passaggio delle stagioni, con segni rimasti li a ricordarti il tempo. Passato e presente si contano nelle venature degli alberi e delle costruzioni moderne. In legno, sempre, tra tecnologia e tradizione, tra produzione e nutrimento. Dove le eccellenze umane si possono incontrare come fossero rifugi per i viandanti. Assaporare, assaggiare, osservare, fare.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi torna a pedalare.&nbsp;In bici, l’Alpe di Siusi, quasi 30 sentieri possibili, doppia pendenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Un insieme di elementi che sposta l’asse semantico dalla parola &#8220;viaggio&#8221;, verso la parola &#8220;bellezza&#8221;.</p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-Abeti.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="998" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Reportage bici elettrica Thok, abbigliamento Dainese" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-Abeti.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-Abeti.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-Abeti-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-Abeti-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-Abeti-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-Abeti-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-Abeti-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-Abeti-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-Abeti-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-Abeti-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bici-Abeti-144x96.jpg 144w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bosco-Bici.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="998" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Tra i boschi con la ebike Thok e abbigliamento Dainese" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bosco-Bici.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bosco-Bici.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bosco-Bici-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bosco-Bici-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bosco-Bici-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bosco-Bici-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bosco-Bici-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bosco-Bici-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bosco-Bici-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bosco-Bici-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Bosco-Bici-144x96.jpg 144w" /></a>

<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Sentiero-Bici.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-15296 size-full aligncenter" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Sentiero-Bici.jpg" alt="Alpe di Siusi reportage, abbigliamento Dainese, ebike Thok" width="1500" height="998" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Sentiero-Bici.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Sentiero-Bici-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Sentiero-Bici-1024x681.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Sentiero-Bici-768x511.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Sentiero-Bici-450x299.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Sentiero-Bici-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Sentiero-Bici-900x599.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Sentiero-Bici-1350x898.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Sentiero-Bici-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Thok-Dainese-Siusi-Sentiero-Bici-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p>Imbattersi in strade completamente prive di traffico per raggiungere decine di itinerari per biciclette e mountain bike sotto le pendici dello Sciliar. L&#8217;Alpe di Siusi (Seiser Alm in tedesco). La rete di sentieri che si snoda tra la Val Gardena e l&#8217;Alpe include circa 600 chilometri di percorsi suddivisi su due altitudini: tracciati per mountain bike ed e-bike abbordabili dal punto di vista tecnico con dislivelli compresi tra i 200 e i 300 metri e itinerari altamente tecnici e più impegnativi per il fisico con dislivelli totali che raggiungono i 2.500 metri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="text-align: justify;"><strong>Articolo: Mauro Farina &nbsp;&nbsp;<br />
Shooting: Tommaso Del Panta</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thecreativebrothers.com/reportage-ebike-alpe-di-siusi/">Alpe di Siusi in e-bike: un biglietto per il paradiso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.thecreativebrothers.com">The Creative Brothers Lifestyle Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mattia Zoppellaro, fotografo: da outcast ad outsider</title>
		<link>https://www.thecreativebrothers.com/mattia-zoppellaro-fotografo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alessandra lanza]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2020 09:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Photographers]]></category>
		<category><![CDATA[The Creative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thecreativebrothers.com/?p=14533</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nato a Rovigo qualche decina d’anni fa, Mattia Zoppellaro da ragazzino si è sempre sentito un outcast: avrebbe voluto fare tutt&#8217;altro nella vita, ma ha sempre scoperto che non era davvero la sua strada. Finché è arrivata la fotografia. Mattia Zoppellaro ha avuto tre grandi amori nella vita. Tutti sono iniziati piuttosto presto, nessuno si&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thecreativebrothers.com/mattia-zoppellaro-fotografo/">Mattia Zoppellaro, fotografo: da outcast ad outsider</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.thecreativebrothers.com">The Creative Brothers Lifestyle Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nato a Rovigo qualche decina d’anni fa, Mattia Zoppellaro da ragazzino si è sempre sentito un outcast: avrebbe voluto fare tutt&#8217;altro nella vita, ma ha sempre scoperto che non era davvero la sua strada. Finché è arrivata la fotografia.</p>
<p style="text-align: justify;">Mattia Zoppellaro ha avuto tre grandi amori nella vita. Tutti sono iniziati piuttosto presto, nessuno si è affievolito con il tempo, nonostante il fisiologico momento della disillusione. È come se con ciascuno avesse raggiunto una sorta di fase etica kierkegaardiana. Solo uno di questi amori, per esclusione o perché nella vita non tutti riconoscono al primo colpo la propria vocazione – sono io a scegliere questo termine, visto che Zoppellaro preferisce dire che la fotografia gli &#8220;piace tantissimo&#8221; e lo rende &#8220;molto, molto felice&#8221; –, è arrivato a fare di quest&#8217;uomo nato e cresciuto a Rovigo un professionista.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo crush è stato quello con il calcio, di cui è ancora un fanatico – bianconero – ma che ha dolorosamente accettato di non saper giocare. &nbsp;«Mi ricordo di ricordare, perché ero davvero molto piccolo, la finale del Mondiale per club in cui vincemmo 6 a 5 contro l&#8217;Argentinos: è il momento in cui mi sono completamente innamorato di questo sport e ho iniziato a sognare di fare gol anche io, di segnarlo nella Juventus. Quando mi sono reso conto che non avevo le capacità per tenere la palla tra i piedi, e neanche per fare il portiere, ho dovuto cambiare idea. Sono una persona competitiva e se non so fare una cosa bene preferisco non farla». Dopo il calcio il sogno è diventato fare il giornalista sportivo, poi il designer, l&#8217;architetto, il regista cinematografico. «Io amo il cinema: trovo che sia la più alta forma di espressione nella società contemporanea, ed essendo ambizioso mi sarebbe piaciuto fare per lavoro proprio quella che ritengo la più alta forma di espressione nella società in cui vivo».<a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-15260 alignright" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591.jpg" alt="" width="450" height="454" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591.jpg 1190w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591-298x300.jpg 298w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591-1015x1024.jpg 1015w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591-150x150.jpg 150w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591-768x774.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591-90x90.jpg 90w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591-450x454.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591-20x20.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591-225x227.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591-900x908.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Lou-Reed-591-95x96.jpg 95w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a> Trasferitosi a Milano a 19 anni per frequentare la Civica Scuola di Cinema, venne preso insieme ad altri due ragazzi molto più grandi tra centinaia di aspiranti che avevano fatto domanda. «Dopo poco mi sono reso conto di non essere un film maker: forse ero ancora troppo giovane, avevo visto meno film, letto meno libri, e in generale le mie capacità organizzative e di pianificazione non sono molto sviluppate, così ho ripiegato su qualcosa di più istintivo». Ed è arrivata la fotografia. «Credo sia stata la mia ottava scelta. Ma mi diverte molto fare foto, molto più che guardarle».</p>
<p style="text-align: justify;">Mattia Zoppellaro è oggi, dopo una lunga carriera, un professionista che lavora e ha lavorato con le migliori riviste italiane e straniere, da Mojo a Rolling Stones, da Geo a Vanity Fair, e che per loro ha fotografato i personaggi, soprattutto del mondo musicale, più iconici che possano venirvi in mente, da Patti Smith a Lou Reed, da Wes Anderson a James Franco, da Giulio Andreotti a Rocco Siffredi. Prestato a Londra per diversi anni, anche se non l&#8217;ha mai amata troppo, Zoppellaro vive ora a Milano: la sua casa, in zona Sud, ha un&#8217;intera parete, decisamente lunga, dedicata agli oggetti che ha nel tempo &#8220;collezionato&#8221;. Mentre si racconta siamo circondati da vinili, dvd, cd, e soprattutto libri di fotografia: «In questo sono un po&#8217; maniaco, sono la cosa per cui spendo più soldi, e di film quando ho tempo ne guardo anche quattro al giorno». Sopra al suo divano è appesa una grande fotografia in bianco e nero, fa parte del suo primo <em>long term project</em>, dedicato ai rave party, seguito negli anni successivi da altri reportage sui movimenti giovanili, di costume o su fenomeni sociali come quello degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pavee">Irish Travellers</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quando hai scattato la tua prima foto?&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Probabilmente in gita alle elementari con la scuola. Mia madre mi aveva regalato una macchina di plastica, con uno di quei rullini piccoli, o forse era in un numero di Topolino, che al tempo collezionavo. È il mio primo ricordo di me che scatto. Ho iniziato a farlo con più frequenza quando sono stato a Londra a 17 anni: era il mio primo viaggio da solo, e avevo portato con me la macchina che era appartenuta a mio padre, scattando in bianco e nero nel tempo libero. Poi mi ero fatto spiegare il processo di sviluppo da alcuni amici e avevo stampato io in camera oscura con il loro ingranditore. È stata la prima volta che ho fotografato in modo creativo».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/029-Patti-Smith-Rolling-Stone-New-York-City-2012-.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-15262 alignleft" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/029-Patti-Smith-Rolling-Stone-New-York-City-2012-.jpg" alt="" width="450" height="568" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/029-Patti-Smith-Rolling-Stone-New-York-City-2012-.jpg 950w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/029-Patti-Smith-Rolling-Stone-New-York-City-2012--238x300.jpg 238w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/029-Patti-Smith-Rolling-Stone-New-York-City-2012--811x1024.jpg 811w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/029-Patti-Smith-Rolling-Stone-New-York-City-2012--768x970.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/029-Patti-Smith-Rolling-Stone-New-York-City-2012--450x568.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/029-Patti-Smith-Rolling-Stone-New-York-City-2012--20x25.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/029-Patti-Smith-Rolling-Stone-New-York-City-2012--225x284.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/029-Patti-Smith-Rolling-Stone-New-York-City-2012--900x1137.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/029-Patti-Smith-Rolling-Stone-New-York-City-2012--76x96.jpg 76w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a>Tu padre era fotografo?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Faceva foto. È l’unica cosa di lui che mi è rimasta, nonostante poi si sia opposto fortemente alla mia scelta di fare il fotografo. Negli anni Ottanta era un hobby molto diffuso, ma era comunque strano, perché mio padre ha sempre vissuto per il suo lavoro e non ha mai avuto passioni per musica, cinema o letteratura. Io e lui non ci siamo mai dedicati tempo o frequentati, non avendo niente in comune, quindi mi colpì ritrovare le foto in bianco e nero di me da piccolo, erano anche discrete, con una bella luce, lo sfondo fuori fuoco: ho sempre pensato che la mia presenza gli interessasse solo per il senso di colpa di avermi abbandonato».&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perché pensi si sia opposto alla tua decisione di fare il fotografo?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Non credo che lui non credesse in me, sono sempre stato una persona abbastanza intelligente. Per un motivo economico: la scuola che ho frequentato, lo IED, era privata. Mia madre chiese i soldi a mio zio per l’iscrizione».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo gli studi come sei arrivato all&#8217;agenzia Fabrica (ndr. il centro culturale fondato da Luciano Benetton e Oliviero Toscani negli anni &#8217;90 a Treviso)?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Ho comprato la rivista COLORS, c&#8217;era la pagina WANTED CREATIVITY. All&#8217;epoca lavoravo come assistente, e la mia ragazza del tempo, molto più brava e intraprendente di quanto non fossi io, mi convinse a tentare. Passammo colloqui e prove, ci dissero che c&#8217;erano solo cinque posti e la possibilità che non prendessero entrambi. Accettai solo perché accettò lei, e alla fine presero tutti e due. Rimasi lì un anno».</p>
<h2>«Ricordo che quando dovevo fotografare i Depeche Mode, per esempio, non li avevo mai ascoltati. Volevo trovarmi di fronte tre persone, non tre artisti. Non mi piace lavorare con i cliché». Mattia Zoppellaro</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quando hai fatto il tuo primo viaggio a Londra, città in cui poi sei tornato qualche anno dopo a vivere, te ne sei innamorato?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«No, non mi sono mai innamorato di Londra, né mi è mai piaciuta. Adoro la musica inglese, mi affascinano la loro cultura e letteratura, il problema è l&#8217;Inghilterra. A <a href="http://www.fabrica.it/home-it">Fabrica</a> mi avevano dato un assegnato per Gulliver Viaggi da scattare sulla metropolitana, avevo una settimana. Portai con me il portfolio. In metro compravo Mojo, Dazed and Confused e altri, poi chiamavo le redazioni e portavo le mie foto. Mojo, forse l&#8217;unica cosa che mi manca di Londra, mi ha fatto lavorare subito, per occuparmi di cose piccole e concerti, e sono rimasto in città per qualche settimana, e poi mi hanno chiesto di continuare. Un amico mi ha ospitato, i lavori hanno continuato ad arrivare e sono rimasto lì, anche se mi è pesato, in pianta stabile per 6 anni, e poi dal 2009 facendo la spola con Milano, finché è diventato troppo costoso. È stato comunque meglio che rimanere in Italia a fare l&#8217;assistente: è sempre stato più difficile per gli italiani affermarsi qui, c&#8217;è un gusto esterofilo, e all&#8217;epoca non mi guardava nessuno. Rolling Stone in Italia è stata la prima rivista che mi ha fatto lavorare in pianta stabile, dopo aver visto le mie foto sulle riviste londinesi».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Palto-Mattia-Zoppellaro.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15282 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Palto-Mattia-Zoppellaro.jpg" alt="Palto - Mattia Zoppellaro" width="1500" height="1072" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Palto-Mattia-Zoppellaro.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Palto-Mattia-Zoppellaro-300x214.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Palto-Mattia-Zoppellaro-1024x732.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Palto-Mattia-Zoppellaro-768x549.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Palto-Mattia-Zoppellaro-450x322.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Palto-Mattia-Zoppellaro-225x161.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Palto-Mattia-Zoppellaro-900x643.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Palto-Mattia-Zoppellaro-1350x965.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Palto-Mattia-Zoppellaro-20x15.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/09/Palto-Mattia-Zoppellaro-134x96.jpg 134w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rispetto alle tue passioni, chi sono stati i tuoi mentori o ispiratori? C&#8217;è stato un calciatore che ti ha illuminato? Un regista? Un fotografo?&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Il calciatore è sicuramente Michel Platini, per il fatto che non fosse né particolarmente veloce, né prestante: il suo calcio era fatto di cervello. Vedeva geometrie e lanci che nessun altro notava in un campo da calcio, aveva un intuito quasi artistico e una visionarietà paragonabile a certi pittori astratti. Non aveva chiaramente il genio o la sregolatezza di un Maradona, la potenza di un Pelé o la duttilità di un Cristiano Ronaldo, ma una visione del gioco che non ho mai più ritrovato in un altro calciatore. A ispirarmi, per il cinema, è stato Stanley Kubrick con “Arancia Meccanica”, l’ho visto a 14 anni per il mio compleanno – mia madre non si era accorta che era vietato ai minori di 18, ma ormai l’aveva noleggiato. Sono rimasto sorpreso a innamorarmi di Alex Delarge, un personaggio che normalmente disprezzerei. Ho trovato la manipolazione del mio pensiero talmente forte da parte del regista che ho pensato di voler essere anch’io il &#8220;dittatore&#8221; della testa di qualcuno, di volerlo sconvolgere, di sovvertirne il loro pensiero. Poi ancora i film di Hitchcock, o &#8220;Lo squalo&#8221; di Spielberg, pellicole in cui lo spettatore è posseduto dal regista, pensa con la sua testa, vede coi suoi occhi.&nbsp;In fotografia, quella che più mi colpì a metà degli anni Novanta fu Nan Goldin. Su D La Repubblica c&#8217;erano le sue foto degli anni Ottanta di New York, molto diverse dall&#8217;immaginario glam legato allo Studio54. Fui colpito da questi scatti crudi, grezzi, malati, però pur sempre pieni d’amore per i soggetti che li popolavano. Questa fotografa mi introdusse al punk. Poi mi ha appassionato il lavoro di Diane Arbus, il suo modo di sconvolgere la morale comune: fotografava i freak come fossero persone normali e viceversa. Mi piace insomma il contropiede, ciò che mi sorprende, vedere qualcosa che dovrebbe andare in una direzione e invece va in quella opposta».</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-15266" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014.jpg" alt="" width="1794" height="1200" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014.jpg 1794w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014-300x201.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014-1024x685.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014-768x514.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014-1536x1027.jpg 1536w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014-450x301.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014-225x151.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014-900x602.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014-1350x903.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/028-Paolo-Nutini-Mojo-Dublin-2014-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1794px) 100vw, 1794px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che rapporto hai con il collezionismo? Casa tua è letteralmente piena di libri, dischi, dvd.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Mi piace avere le cose che mi piacciono, toccarle, possederle, sono fonti di ispirazione, però forse sì, è un’indole da collezionista. Da piccolo collezionavo monete, figurine, i Dylan Dog. Oggi lo considero un interesse che coltivo, un’occasione di accrescimento. Guardare le immagini per un fotografo è una continua palestra: il gusto non è una dote innata, ma una qualità che si forma. Ho sviluppato questa personalissima teoria: tutte le discipline che coinvolgono la riproducibilità (come cinema e fotografia) non necessitano di un talento innato, a differenza del piede del calciatore, della mano del pianista, non credo al cosiddetto occhio del fotografo. Quando penso all&#8217;unico talento veramente innato che ogni fotografo dovrebbe avere, penso alla curiosità».</p>
<h2>«Vedevo i miei compagni che facevano parte di una squadra come degli eroi, mentre io mi sentivo una sorta di outcast: in questo posso dirmi una sorta di &#8220;fallito&#8221;, sostanzialmente». Mattia Zoppellaro</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>So che prima di uno shooting non ti prepari sulla persona che dovrai fotografare, e che improvvisi molto. Un altro modo per rimanere sorpreso?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«In genere io non fotografo per denunciare, bensì scelgo i miei soggetti in base a ciò che mi affascina, e che mi interessa conoscere più profondamente. È una sorta di curiosità egoistica che mi spinge a fotografare qualcuno o qualcosa. Non fotografo quasi mai i miei amici o la mia ragazza (anche se in questo caso è lei a non volersi fare ritrarre da me), almeno non quanto faccio con gli estranei. Preferisco sempre non conoscere in modo approfondito i miei soggetti. Cerco di adottare questo modus operandi anche nei lavori commissionati. Ricordo che quando dovevo fotografare i Depeche Mode, per esempio, non li avevo mai ascoltati. Mi avevano regalato tutti i loro dischi prima dello shooting, ma non ho sentito neanche un pezzo, perché volevo trovarmi di fronte tre persone, non tre artisti. Non mi piace lavorare con i cliché».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/038-Depeche-Mode-Rolling-Stone-London-2009.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15265" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/038-Depeche-Mode-Rolling-Stone-London-2009.jpg" alt="" width="1103" height="1200" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/038-Depeche-Mode-Rolling-Stone-London-2009.jpg 1103w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/038-Depeche-Mode-Rolling-Stone-London-2009-276x300.jpg 276w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/038-Depeche-Mode-Rolling-Stone-London-2009-941x1024.jpg 941w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/038-Depeche-Mode-Rolling-Stone-London-2009-768x836.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/038-Depeche-Mode-Rolling-Stone-London-2009-450x490.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/038-Depeche-Mode-Rolling-Stone-London-2009-225x245.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/038-Depeche-Mode-Rolling-Stone-London-2009-900x979.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/038-Depeche-Mode-Rolling-Stone-London-2009-20x22.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/038-Depeche-Mode-Rolling-Stone-London-2009-88x96.jpg 88w" sizes="auto, (max-width: 1103px) 100vw, 1103px" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quand&#8217;è per te che un ritratto è riuscito?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Non credo mai che un ritratto rispecchi la persona, come non credo che la fotografia dica la verità. Come dice Avedon: &#8220;Se vuoi sapere cos&#8217;è veramente successo nella seconda guerra mondiale non guardi le foto, ti leggi un libro&#8221;. Una fotografia per me è riuscita quando stimola tante domande e fantasie, così come un&#8217;opera d’arte, un film, un libro. La curiosità è ciò che muove un fotografo e dev&#8217;essere per me anche quello che suscita una foto. Una fotografia funziona quando ti intriga e allo stesso tempo non ti lascia totalmente soddisfatto. Devi alzarti con la fame.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Appleby.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15264" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Appleby.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Appleby.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Appleby-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Appleby-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Appleby-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Appleby-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Appleby-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Appleby-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Appleby-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Appleby-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/Mattia-Zoppellaro-Appleby-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In progetti come quello sugli Irish Travellers ti concentri sul tema del singolo che vuole a tutti i costi fare parte di un gruppo, oggi attualissimo e su cui però secondo me non si riflette abbastanza, proprio perché ci troviamo a essere da un lato molto più individualisti, dall’altro sempre esposti al giudizio. Continui a rifletterci?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Sono sempre interessato al rapporto, talvolta paradossale, tra il singolo e il gruppo. Discorso molto attuale in questa società dove internet, e il populismo dilagante la fanno da padroni, in quest&#8217;epoca dove chiunque cerca di influenzare o seguire qualcosa o qualcuno. Penso che tutti cerchino di far parte di un gruppo, o comunque ne siamo parte anche indipendentemente dalla nostra volontà. È proprio su questo tema che sto sviluppando il mio ultimo progetto, incentrato su Rovigo, iniziato nel 2017 e che a breve vorrei pubblicare. Considero la mia fotografia antropologica, una ricerca che preferisce conoscere, anziché informare, la realtà».</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-15267" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby.jpg" alt="" width="1800" height="1200" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby.jpg 1800w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby-450x300.jpg 450w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby-225x150.jpg 225w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby-900x600.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby-1350x900.jpg 1350w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby-20x13.jpg 20w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/01/069-Appleby-144x96.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Senti in questo rapporto anche un elemento autobiografico?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«In effetti sì. Forse tutto nasce dal mio amore, purtroppo non corrisposto, per il calcio. Dal mio desiderio di far parte di un gruppo, la squadra, che mi ha sempre &#8220;rimbalzato&#8221;. Vedevo i miei compagni che facevano parte di una squadra come degli eroi, mentre io mi sentivo una sorta di outcast: in questo posso dirmi una sorta di &#8220;fallito&#8221;, sostanzialmente».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un desiderio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Le riviste per cui vorrei fotografare di più sono, in modo abbastanza prevedibile, il New Yorker e il New York Times Magazine. Mi piacerebbe fare un libro con Mack, la mia casa editrice preferita di fotografia. Più che essere pubblicato in certe riviste mi piacerebbe però fotografare certe persone. Non mi interessa tanto il dove vado a finire, ma cosa faccio. Mi piacerebbe ritrarre Nick Cave, per la sua aura maledetta, quasi una sorta di aureola nero-pece. Anche Maradona, o Tyson, persone di fama mondiale che portano con sé una storia interessante, controversa, travagliata, con un&#8217;immagine pseudoreligiosa. Sia che tu vada in una favela in Messico o a Rodeo Drive a Beverly Hills tutti sanno chi sono».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come ti vedi tra 10 anni?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Non lo so. Spero sempre meglio, non sono mai veramente soddisfatto o appagato nel mio lavoro. Considero sempre il prossimo lavoro come il più importante, e l&#8217;ultimo realizzato come quello che mi definisce maggiormente. Spero sempre che la gente che guarda il mio lavoro sia invogliata a fotografare, più di ogni altra cosa».</p>
<hr>
<p style="text-align: justify;"><strong>Articolo: Alessandra Lanza&nbsp; &nbsp; Fotografie: Mattia Zoppellaro&nbsp;</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thecreativebrothers.com/mattia-zoppellaro-fotografo/">Mattia Zoppellaro, fotografo: da outcast ad outsider</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.thecreativebrothers.com">The Creative Brothers Lifestyle Magazine</a>.</p>
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