<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Adriano Mujelli, fotografo | The Creative Brothers</title>
	<atom:link href="https://www.thecreativebrothers.com/author/5dice/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.thecreativebrothers.com/author/5dice/</link>
	<description>Storytelling, design, home and workplace</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Oct 2020 07:59:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2020/02/cropped-TCB_LOGO-TONDO-32x32.png</url>
	<title>Adriano Mujelli, fotografo | The Creative Brothers</title>
	<link>https://www.thecreativebrothers.com/author/5dice/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Florencia Di Stefano, Singer &#038; Digital Marketing Manager, Verona, Italy</title>
		<link>https://www.thecreativebrothers.com/florencia-di-stefano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Mujelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2016 10:53:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[The Creative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.thecreativebrothers.com/?p=5397</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ho conosciuto Florencia Di Stefano un anno fa e, da allora, l&#8217;ho incontrata solo tre volte. Ognuna di queste volte, aveva i capelli di colore diverso.&#160;Prima lilla, poi rame e infine bionda. Se i capelli variavano, però, c&#8217;era qualcosa che ho constatato rimanere sempre uguale: l&#8217;aura di energia e positività che emanava. Florencia Di Stefano&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thecreativebrothers.com/florencia-di-stefano/">Florencia Di Stefano, Singer &#038; Digital Marketing Manager, Verona, Italy</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.thecreativebrothers.com">The Creative Brothers Lifestyle Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ho conosciuto <strong>Florencia Di Stefano</strong> un anno fa e, da allora, l&#8217;ho incontrata solo tre volte. Ognuna di queste volte, aveva i capelli di colore diverso.<span id="more-5397"></span>&nbsp;Prima lilla, poi rame e infine bionda. Se i capelli variavano, però, c&#8217;era qualcosa che ho constatato rimanere sempre uguale: l&#8217;aura di energia e positività che emanava. <strong>Florencia Di Stefano</strong> fa senza dubbio parte di quella preziosa categoria di persone in grado di contagiare gli altri con la propria carica e il proprio entusiasmo: dote che l&#8217;ha portata a calcare palchi di&nbsp;tutta Italia con la sua passione per la musica, ma anche a tenere workshop per <strong>Adidas Originals</strong> e a dirigere un team di persone in una multinazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Classe 1988, di origini argentine, Florencia ha alle spalle numerose svolte e cambiamenti, non solo in campo estetico: a soli 27 anni è già stata Web Communication Manager di Calzedonia, Digital Marketing &amp; Communication Manager di <a href="http://www.franklinandmarshall.com/it/">Franklin &amp; Marshall</a> e da poche settimane ha aggiunto al suo già considerevole curriculum la posizione di Global Online Communication Manager di <a href="https://www.swarovski.com/Web_IT/it/index">Swarovski</a> International.</p>
<p style="text-align: justify;">Due lauree, un master online, il passaggio dall&#8217;iniziale percorso di interpretariato a quello di comunicazione e marketing, Florencia non sta mai ferma e si nota anche da quanto gesticola mentre parla, sempre con un sorriso disarmante sulle labbra, come se volassero unicorni per la stanza e li vedesse solo lei.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Insomma, Florencia, il cambiamento pare essere il fil rouge della tua vita, o sbaglio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">No, non sbagli. Amo il cambiamento, il dinamismo, l&#8217;essere sempre in movimento e il non accontentarsi mai. Non mi piace adagiarmi, sento sempre il bisogno di fare qualcosa in più. La mia vita è stata segnata in più punti da grandi decisioni che hanno portato a grandi cambiamenti, sia sul piano personale che professionale. Paradossalmente si può dire che il cambiamento sia una delle costanti della mia vita, insieme alla musica e alla voglia di esprimermi e comunicare al mondo, sempre e comunque.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0423.jpg" rel="mfp"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5727 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0423.jpg" alt="florencia_di_stefano-0423" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0423.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0423-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0423-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0423-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0423-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0423-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0423-750x500.jpg 750w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">«Non mi piace adagiarmi, sento sempre il bisogno di fare qualcosa in più. La mia vita è stata segnata in più punti da grandi decisioni che hanno portato a grandi cambiamenti, sia sul piano personale che professionale».</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>E come, ad esempio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prima di tutto col mio lavoro. Lavoro nella comunicazione da quando avevo 20 anni, vivo in mezzo ai social e ho una solida presenza online che curo con passione e divertimento, anche perché credo fortemente in quello che faccio. Ogni singolo snap, tweet o post su Facebook o Linkedin contribuisce a creare il mio personal branding e la credibilità che sul lavoro e nel contesto in cui vivo sono necessari.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sei giovanissima, eppure hai alle spalle un curriculum con posizioni di grande responsabilità. Hai mai dovuto lottare contro pregiudizi su età e capelli colorati?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Certo che sì. Però col tempo ho capito che il mio curriculum parla da solo, quindi di solito lascio agire quello. Capita però, tutt&#8217;ora, che trovandomi davanti a persone più grandi di me, il pregiudizio sulla mia giovane età e &#8211; ogni tanto &#8211; sulla mia eccentricità, dia vita a un&#8217;iniziale mancanza di fiducia, che però fortunatamente si sistema da sola una volta che inizia&nbsp;l&#8217;interazione professionale vera e propria. Queste situazioni mi hanno messo addosso la voglia di dimostrare qualcosa, mi hanno sempre spronata a fare meglio. Oltre all’età, spesso ha giocato un ruolo anche l&#8217;essere donna:&nbsp;è capitato spesso di trovarmi&nbsp;davanti a interlocutori che lasciavano trasparire il fatto&nbsp;che avrebbero preferito interagire con un uomo, o &#8211; se proprio &#8211; avrebbero preferito una donna più anziana. Sempre e comunque ho avuto modo di mettere a tacere i pregiudizi con l&#8217;oggettiva preparazione: se dimostri rispetto, umiltà e competenza, nessuno avrà mai modo di ribattere e buttarti giù.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0381.jpg" rel="mfp"><img decoding="async" class="wp-image-5728 alignleft" src="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0381-500x750.jpg" alt="florencia_di_stefano-0381" width="450" height="675" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0381-500x750.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0381-600x900.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0381-200x300.jpg 200w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0381-768x1152.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0381-683x1024.jpg 683w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0381-333x500.jpg 333w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0381.jpg 1000w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a>Tornando al tuo modo di comunicare te stessa al mondo, dicevamo: l&#8217;altra tua passione è la musica.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Esattamente. Canto da quando ero ragazzina. Ho iniziato&nbsp;quasi per scherzo con il mio ragazzo del liceo a un evento di beneficienza: un po&#8217; come succede ora, ci hanno registrati e ci hanno messi su Youtube. Quel video è stato visto da <a href="http://www.xtm.it/DettaglioIntervisteMonografie.aspx?ID=10747#sthash.kUG1xnYw.dpbs">Massimo Fiorio</a>, bassista dei Canadians, band indie di cui ero grande fan e che ho avuto modo di conoscere personalmente: è stato lui a propormi di cantare per loro. Dopo una serie di eventi, quindi, mi sono trovata al Mono Studio di Milano per registrare insieme a loro dei pezzi di prova. Abbiamo registrato un EP, da cui poi sono nati i <a href="https://www.youtube.com/watch?v=axB4j2LSQcA">Lava Lava Love</a> &#8211; formati da me, Oliviero Farneti, Vittorio Pozzato e Massimo Fiorio. Dopo il primo, abbiamo inciso altri due dischi e girato l&#8217;Italia in tour: ero travolta dall&#8217;esperienza, che cercavo di conciliare con lo studio, ma che ovviamente richiedeva&nbsp;molto tempo e impegno: eravamo persino seguiti da un ufficio stampa professionale! Avevamo avuto parecchio consenso, anche grazie ai social media, con notevoli riconoscimenti come MTV, Rolling Stone Magazine, Radio2 ecc. Devo dire che è stato uno dei periodi più gratificanti della mia vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il gruppo però si è sciolto nel 2013: cos&#8217;era cambiato? Non ti sarebbe piaciuta una carriera musicale?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Certamente!&nbsp;La carriera musicale è qualcosa a cui ho effettivamente pensato, ma che non ho mai perseguito per alcune ragioni: prima fra tutte quella economica. Non potevo permettermi di non lavorare per un lungo periodo nella speranza di arrivare a un livello tale che mi permettesse di vivere di musica. In più, sicuramente ha contribuito il fatto che facessi parte di una band di persone più grandi di me e con vite già costruite, mentre io stavo ancora studiando. Quindi, sì, anche se la voglia c&#8217;era, la mia parte razionale mi ha convinta che non era il caso. Le scelte di vita le ho sempre ragionate molto, nonostante sia una persona impulsiva. La musica resta un hobby piacevole e costruttivo, ma oltre quello non me la sento di andare. In più, ho investito talmente tanto tempo ed energia in quello che ho studiato, che non me la sarei mai sentita di &#8220;buttare al vento&#8221; tutto questo. Ho due lauree e un master, quindi ho scelto di far fruttare questo investimento e di impegnarmi a fare carriera in altri ambiti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0436.jpg" rel="mfp"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-5729 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0436.jpg" alt="florencia_di_stefano-0436" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0436.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0436-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0436-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0436-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0436-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0436-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0436-750x500.jpg 750w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">«Le scelte di vita le ho sempre ragionate molto, nonostante sia una persona impulsiva.&nbsp;ho investito talmente tanto tempo ed energia in quello che ho studiato, che non me la sarei mai sentita di buttare al vento tutto questo».</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>E a giudicare dal tuo curriculum direi che è stato un investimento ben riuscito.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Verissimo! Ho cominciato in Fondazione Arena, prima come maschera, poi nel web department in cui seguivo i contenuti del sito in più lingue. Successivamente, sono giunta in Calzedonia: un&#8217;esperienza impagabile. Mi sono trovata a soli 23 anni a gestire la comunicazione web di una multinazionale con un fatturato di quasi 2 miliardi di euro, che però non aveva alcuna presenza web. Avevo, quindi, una tela bianca su cui scrivere e costruire la reputation del brand: forse anche grazie all&#8217;incoscienza tipica dell’età che avevo, mi sono lanciata di peso nella missione. Avevo di fronte una responsabilità gigante, seguivo progetti e campagne di product placement, spesso con budget molto alti. Una volta mi sono trovata alle Canarie, unica rappresentante dell&#8217;azienda, a seguire e dirigere una troupe di 50 persone che dipendeva interamente da me.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0447.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5732 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0447.jpg" alt="florencia_di_stefano-0447" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0447.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0447-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0447-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0447-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0447-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0447-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0447-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a> Tutto ciò è stato incredibilmente stressante, ma trovandomici nel mezzo ho potuto crescere professionalmente e imparare in soli tre anni quello che probabilmente in un&#8217;altra azienda avrei imparato e compiuto in quindici anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E la tua esperienza in Franklin &amp; Marshall?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In F&amp;M facevo più o meno le stesse cose che facevo in Calzedonia, ma in più avevo un team di 5 persone da coordinare: ho imparato cosa significasse avere la mia età e trovarmi a gestire una squadra. Non è stato facile, ti assicuro. Rispetto all&#8217;esperienza precedente avevo parecchia libertà creativa in più, cosa che mi ha permesso di esprimere molte cose in più, nonché di coniugare al lavoro l&#8217;altra mia passione, la moda. Una delle massime soddisfazioni della mia vita è stata la partnership con Elio e le Storie Tese: ho curato in toto&nbsp;la collaborazione con il gruppo, dalla burocrazia alle PR, dai canali di vendita fino alla decisione dei colori delle magliette. Mi sono goduta di pancia l&#8217;esperienza, è stata infinitamente divertente. Farla con Elio, poi, è stato come essere a casa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Volevo arrivare esattamente qui, infatti. So che Elio e le Storie Tese per te sono quasi una seconda famiglia. Ci racconti perché?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ho visto Elio e le Storie Tese per la prima volta a 8 anni nel 1996 a Sanremo, lo ricordo ancora come fosse ieri. Ero rimasta folgorata dalla loro presenza scenica e dalla loro creatività, ma nessuno intorno a me pareva apprezzarla come facevo io, tant&#8217;è che a 14 anni andai da sola a un loro concerto perché nessuno voleva venire con me. Sono diventata subito una loro super fan e mi sono iscritta a un forum in cui si riuniva una community di sfegatati come me. Ho iniziato&nbsp;a girare l’Italia con la gente conosciuta sul forum: In due estati credo di aver assistito a più di&nbsp;30 concerti. Il gruppo mi conosceva per nome, ormai. A uno di questi, nel backstage ricordo di aver parlato con Cesareo, il chitarrista, che mi ha chiesto come mai non fossi su MySpace: la mia risposta è stata «io quelle cose non le uso, sono tutte stupidate», ma alla fine mi sono lasciata convincere e ho creato il profilo. Penso di poter dire che quello sia&nbsp;stato l&#8217;inizio della fine: per colpa sua ho capito di essere destinata a crescere come una Social Queen! Era la prima piattaforma che scoprivo, che per di più univa l&#8217;aspetto social a quello musicale, dando la possibilità addirittura di entrare in contatto con band che altrimenti sarebbero state irraggiungibili. Un sogno. A Rocco Tanica, invece, devo l&#8217;amore profondo per la musica, per la lingua italiana, la grammatica ineccepibile, il linguaggio forbito. A quel gruppo devo in gran parte quello che sono.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Parlando invece della tua vera famiglia, che ruolo hanno nella tua vita?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Devo alla mia famiglia praticamente tutto ciò che ho. I miei genitori sono venuti in Italia quando avevo solo tre anni, mio fratello non era nemmeno nato. Hanno fatto sacrifici e rinunce, senza mai negarci nulla e permettendoci di crescere e diventare quelli che volevamo essere. Ho un rapporto meraviglioso con loro: sono amici, sì, ma sono sempre stati la mia guida e il mio punto di riferimento. La famiglia è l&#8217;unica cosa, secondo me, che è in grado di farci mettere in discussione per davvero le nostre scelte di vita: accettare il nuovo lavoro ad Innsbruck per me non è stato facile sapendo di dovermi allontanare da loro, ma in fin dei conti mi hanno spronato anche loro per primi.<a href="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0542.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5734 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0542.jpg" alt="florencia_di_stefano-0542" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0542.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0542-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0542-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0542-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0542-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0542-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0542-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a> Papà Eduardo si è già prenotato per venire su tutti i weekend, ma io continuerò a fare la spola con Verona e Pescantina, anche perché sono troppo legata al Fabfour, dove ci troviamo ora, e non vorrei abbandonarne la gestione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A proposito di questo, raccontaci cos’è il <a href="http://www.fabfourmusicpoint.it">FabFour Music Point</a> e come è nato questo posto.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mio padre Eduardo dopo quindici&nbsp;anni nella ristorazione ha lasciato il lavoro e ha deciso di aprire una sala prove. Ha trovato l&#8217;ambiente adatto e con molto lavoro è riuscito a recuperare il luogo e a dedicarsi full time alla gestione del FabFour. Forse si intuisce dallo stile, che abbiamo volutamente mantenuto per non snaturarlo, ma il FabFour è un&#8217;ex autofficina degli anni &#8217;80 caduta in disuso.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0561.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5735 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0561.jpg" alt="florencia_di_stefano-0561" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0561.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0561-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0561-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0561-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0561-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0561-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0561-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;abbiamo trasformata in un open space con diverse sale prove, uno studio di registrazione, una sala per le riprese video che abbiamo messo a disposizione di un videomaker freelance. In più, teniamo dei corsi di musica: insomma, per noi il FabFour doveva diventare un luogo che permettesse a musicisti e artisti di esprimersi. Volevamo creare un punto d&#8217;incontro, un posto che permettesse alle famiglie di dare ai figli un&#8217;educazione musicale nonostante un periodo che sappiamo essere non economicamente tranquillo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0594.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5736 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0594.jpg" alt="florencia_di_stefano-0594" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0594.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0594-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0594-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0594-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0594-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0594-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0594-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">«FabFour è un&#8217;ex autofficina degli anni &#8217;80 caduta in disuso.&nbsp;L&#8217;abbiamo trasformata in un open space con diverse sale prove, uno studio di registrazione e una sala per le riprese video.&nbsp;per noi il FabFour doveva diventare un luogo che permettesse a musicisti e artisti di esprimersi. Volevamo creare un punto d&#8217;incontro, un posto che permettesse alle famiglie di dare ai figli un&#8217;educazione musicale».</h2>
<p style="text-align: justify;">Papà segue quindi la gestione dei corsi e delle sale, mio fratello Matias segue la parte degli studi di registrazione. Matias ha solo 19 anni ma è un fonico con grande esperienza. Io &#8211; per quanto mi permette il lavoro &#8211; seguo la parte di comunicazione social e PR, e quando posso organizzo eventi e workshop.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questo posto sembra uscito da una rivista di design, quindi sorge spontanea la domanda: come lo avete arredato e chi ha preso le decisioni in merito?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo fatto tutto noi: mio padre Eduardo si è improvvisato tuttofare e ha curato la maggior parte dei lavori. Il tema &#8211; com&#8217;è facilmente intuibile anche dal nome stesso &#8211; sono i Beatles e la cultura british degli anni &#8217;60. In studio tutto è riciclato, ecofriendly ed ecosostenibile. Pensa che il banco di registrazione è fatto di pallet: scelte consapevoli anche a causa del budget iniziale che non era certamente alto.</p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0560.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Florencia di Stefano - FabFour Music Point 3" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0560.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0560.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0560-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0560-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0560-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0560-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0560-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0560-750x500.jpg 750w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0565.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Florencia di Stefano - FabFour Music Point 4" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0565.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0565.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0565-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0565-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0565-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0565-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0565-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0565-750x500.jpg 750w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0568.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Florencia di Stefano - FabFour Music Point 5" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0568.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0568.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0568-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0568-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0568-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0568-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0568-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0568-750x500.jpg 750w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0575.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Florencia di Stefano - FabFour Music Point 6" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0575.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0575.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0575-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0575-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0575-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0575-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0575-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0575-750x500.jpg 750w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0585.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Florencia di Stefano - FabFour Music Point 7" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0585.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0585.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0585-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0585-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0585-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0585-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0585-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0585-750x500.jpg 750w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0598.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="1000" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="Florencia di Stefano - FabFour Music Point 8" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0598.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0598.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0598-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0598-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0598-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0598-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0598-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0598-750x500.jpg 750w" /></a>

<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0613.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5745" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0613.jpg" alt="Florencia di Stefano - FabFour Music Point 9" width="1500" height="1000" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0613.jpg 1500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0613-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0613-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0613-768x512.jpg 768w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0613-1024x683.jpg 1024w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0613-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2016/09/florencia_di_stefano-0613-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo costruito questo posto in famiglia, io ho potuto dare sfogo a un&#8217;altra delle mie passioni, il design e l&#8217;arredamento. È stato infinitamente soddisfacente fare tutto home made. L&#8217;unica consulenza esterna è stata quella di un ingegnere che ci ha aiutato a dividere gli spazi per ottenere il massimo dall&#8217;acustica degli ambienti e offrire il massimo ai nostri artisti. Una particolarità: una delle sale prove è costruita sopra alla vecchia buca delle riparazioni auto: ora è coperta da una botola, che viene aperta quando serve come parco suoni per registrazioni che richiedano un riverbero naturale. Siamo orgogliosi di questo posto, ma soprattutto di averlo creato insieme.</p>
<p><em>Articolo: <strong>Martina Aldegher</strong><strong>i</strong> &nbsp;Shooting fotografico: <strong>Barbara Rigon</strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thecreativebrothers.com/florencia-di-stefano/">Florencia Di Stefano, Singer &#038; Digital Marketing Manager, Verona, Italy</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.thecreativebrothers.com">The Creative Brothers Lifestyle Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paolo Scirpa, Artist, Workplace, Milano</title>
		<link>https://www.thecreativebrothers.com/paolo-scirpa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Mujelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2015 10:44:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Artists]]></category>
		<category><![CDATA[The Creative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.thecreativebrothers.com/?p=1498</guid>

					<description><![CDATA[<p>Milano interno giorno. &#160;L&#8217;atelier in cui ci accoglie Paolo Scirpa è straripante di oggetti, sculture, scatole, involucri, caos riorganizzato in modo&#160;responsabile come si addice ad un artista affascinante che ha attraversato gli ultimi 50 anni d’arte contemporanea con sculture assemblate con gli oggetti più disparati, spesso di recupero, insieme ai suoi quadri e a potenti&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thecreativebrothers.com/paolo-scirpa/">Paolo Scirpa, Artist, Workplace, Milano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.thecreativebrothers.com">The Creative Brothers Lifestyle Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Milano interno giorno. &nbsp;L&#8217;atelier in cui ci accoglie Paolo Scirpa è straripante di oggetti, sculture, scatole, involucri, caos riorganizzato in modo&nbsp;responsabile come si addice ad un artista affascinante che ha attraversato gli ultimi 50 anni d’arte contemporanea con sculture assemblate con gli oggetti più disparati, spesso di recupero, insieme ai suoi quadri e a potenti installazioni luminose.<br />
Tutte opere reduci dai più importanti musei e gallerie del mondo con altrettanti aneddoti da raccontare, come si addice a chi ha visto e vissuto molte storie in molti luoghi.</p>
<p><span id="more-1498"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Pozzi luminosi aprono finestre su mondi nuovi e “apparentemente” infiniti, mentre espansioni e traslazioni di neon colorato riempiono lo spazio di ludoteche in cui perdersi e fantasticare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Viviamo in un mondo che sempre più spesso riduce gli spazi e i tempi personali, trasformando l’intimità e la privacy in spettacolo. L’arte in che modo viene influenzata da una società che trasforma e utilizza tutto in merce da consumare voracemente: simboli, valori, idee, miti, icone?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Evidentemente l’arte viene influenzata dalla nostra società. Per esempio l’idea della mia <a href="http://www.paoloscirpa.it/index.php?disp=test&amp;n=516">Megalopoli</a> (1972) nasce negli anni della contestazione, gli stessi anni in cui io arrivai a Milano (1968) dove iniziai subito a insegnare a Brera. Fui catapultato in questa città in tumulto: assemblee infinite in accademia che si prolungavano anche di notte. Fui pienamente coinvolto in questo clima febbrile, partecipe alle questioni messe allora in discussione e allo stesso tempo affascinato da questa città, caratterizzata da edifici alti, luci, installazioni. Una città spettacolare e apparentemente bellissima, ma allo stesso tempo mercificata e disumana.  La città l&#8217;avevo già dipinta, ma maturava in me il desiderio di realizzarla in modo tridimensionale.<a href="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-consumistica-interno.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1503 alignright" src="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-consumistica-interno-300x270.jpg" alt="Megalopoli consumistica - interno" width="384" height="346" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-consumistica-interno-300x270.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-consumistica-interno-600x540.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-consumistica-interno-500x450.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-consumistica-interno-556x500.jpg 556w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-consumistica-interno.jpg 667w" sizes="auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px" /></a>&nbsp; Determinante per questa svolta tridimensionale fu il Nouveau Réalisme che in quegli anni a Milano aveva dato numerosi esempi di installazioni e azioni per la città.  Così cominciai a raccogliere oggetti, scatole, involucri di oggetti d&#8217;uso quotidiano. Li assemblai poi gli uni a fianco agli altri ricostruendo una sorta di megalopoli moderna; alla base, uno specchio rendeva infinita la prospettiva di questa città così consumistica e vuota.  Partendo dalla contingenza della contestazione, l&#8217;opera arriva a trattare un problema morale e universale. Nel 1975&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Sanesi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Roberto Sanesi</a>, descrivendo la Megalopoli consumistica parla di «un uso inatteso di materiali pop».<br />
Ho continuato poi questo discorso di denuncia anche nel <a href="http://www.paoloscirpa.it/index.php?disp=news&amp;n=649" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Grande Tabellone consumistico bifrontale</strong></a>, dal 1992 al 2002, con l&#8217;installazione di un grande muro con spiragli luminosi tra un elemento e l&#8217;altro, specchianti a pavimento.<br />
Così in un&#8217;altra installazione, La <a href="http://www.paoloscirpa.it/index.php?disp=test&amp;n=540" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Galera del benessere</a>, 1994/1998, ancora una volta denuncio lo sfrenato ed invadente consumismo che permea ogni aspetto del nostro quotidiano: tutto l&#8217;universo-mondo è evocato da un globo terracqueo ricoperto, anzi del tutto costituito da citazioni consumistiche esplicite, etichette, confezioni, involucri, marche e loghi di prodotti. La realtà, insomma, è letteralmente fondata sul mercato. L&#8217;installazione è marcata dalla presenza di una gabbia carceraria che sostiene e contemporaneamente imprigiona il mondo nella griglia tecnologica delle sue strutture.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9467.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="467" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9467.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9467.jpg 700w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9467-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9467-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9467-500x334.jpg 500w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9475.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="467" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9475.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9475.jpg 700w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9475-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9475-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9475-500x334.jpg 500w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9486.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="467" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9486.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9486.jpg 700w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9486-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9486-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9486-500x334.jpg 500w" /></a>

<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.accademiadibrera.milano.it/corsi-docente/82/2009" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Marco Meneguzzo</a> scrive dei suoi lavori: «nel cubo ideale e reale delle sue opere cinque pareti di specchio e la sesta aperta, come il boccascena di un teatro». Com’è il suo rapporto con il mondo teatrale?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il mondo del teatro mi ha sempre interessato. Fin da giovane assistevo affascinato agli spettacoli classici al Teatro Greco di Siracusa.<br />
Nei cerchi concentrici di neon del mio ludoscopio ho ritrovato la forma e la precisione matematico &#8211; geometrica della gradinata del Teatro Greco, immaginandola specchiata a completare il cerchio.<br />
<a href="http://archivioophenvirtualart.blogspot.it/2015/01/e-di-paolo-scirpa-il-manifesto.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nel Progetto archetipo del Teatro Greco di Siracusa</a> con luci al neon (1998/2003), si può riconoscere la struttura semiconica tronca rovesciata del Teatro Greco di Siracusa che, nelle sequenze dei semicerchi, è ideale per le immagini a profondità fittizie da me elaborate. Essa appare sorprendentemente già pronta per disporre linearmente i tubi fluorescenti sui gradini della cavea stessa per sottolineare un messaggio di pace nella grande spettacolarità monumentale, ludoscopio non fittizio ma vero. Il Teatro che avevo vissuto a Siracusa, è come un imprinting, una cultura trasformata in DNA.<br />
<a href="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Il-Teatro-e-il-suo-doppio.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-1501" src="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Il-Teatro-e-il-suo-doppio-300x264.jpg" alt="Il Teatro e il suo doppio" width="450" height="396" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Il-Teatro-e-il-suo-doppio-300x264.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Il-Teatro-e-il-suo-doppio-600x529.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Il-Teatro-e-il-suo-doppio-500x441.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Il-Teatro-e-il-suo-doppio-568x500.jpg 568w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Il-Teatro-e-il-suo-doppio.jpg 681w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><a href="http://www.ophenvirtualart.it/bio_artista.php?id=99" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nel Teatro e il suo doppio</a> (2009), ho avvertito la necessità di utilizzare nuovi materiali, marmo, legno, ma sarebbe auspicabile per me superare l’utopia per realizzare un&#8217;opera simile, dove l’idea del ludoscopio rimane integra alla base, un nuovo monumento forse per lo spettacolo di domani, concepito per il teatro al suo interno e contemporaneamente anche all&#8217;esterno immaginando rappresentazioni con coreografie di vaste dimensioni.&nbsp;Il ludoscopio può avere anche una funzione didattica ed è stato inserito in scenografie e spettacoli di vario genere, sia televisivi che teatrali: esso è come un teatro-luce in cui la scena è programmata nei minimi particolari e il corpo e la mente vi partecipano attivamente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono i suoi riferimenti artistico &#8211; culturali del passato?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mi considero un artista autonomo e indipendente all&#8217;interno dei circuiti artistici italiani ed ho sempre lavorato in un «operoso isolamento» (cit. Marco Meneguzzo).<br />
Ho iniziato a studiare pittura fin dall&#8217;adolescenza in Sicilia. Le mie prime opere pittoriche, vibranti di luce e colore, risentono della radici naturalistiche del luogo d&#8217;origine, della Magna Grecia. <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pierre_Restany" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pierre Restany</a> dirà in un suo saggio (1986) sul mio lavoro che «il rigore geometrico del discorso di Scirpa s&#8217;inserisce nella perfetta continuità del discorso greco, del discorso dei suoi antenati della Magna Grecia».&nbsp;Dopo aver completato gli studi artistici, ho soggiornato negli anni Sessanta in diverse città europee, approfondendo la conoscenza delle avanguardie storiche e frequentando per molti anni le officine grafiche di Salzburg alla Kunstlerhaus ed alla Internationale <a href="http://www.summeracademy.at/die-sommerakademie_116.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SommerAkademie fuer Bildende Kunst</a> dove ho conosciuto John Friedlaender nel cui studio ho lavorato a Parigi. È in questo ambiente culturale che incontrai Oscar Kokoschka, che mi evidenziò l’importanza fondamentale dello spazio e della luce nell&#8217;opera d’arte.<br />
Negli anni Settanta i miei interessi spaziano dalle ricerche del Nouveau Réalisme di Pierre Restany alla Pop Art. che mi ha sempre infatti affascinato e che ho rielaborato in maniera quasi inconscia e personale.<br />
Il Manifesto Tecnico della Scultura Futurista di Boccioni, che aveva teorizzato la possibilità di impiego della luce elettrica nell’opera d’arte e lo Spazialismo di Fontana mi hanno interessato particolarmente in quegli anni così come le sperimentazioni dell’Arte Ottica e Cinetica e del GRAV a Parigi. Sono entrato in contatto con esponenti del MAC&nbsp;tra cui Bruno Munari o il Gruppo T a Milano. Li conoscevo di persona, mi è anche capitato di esporre con loro, ma non mi sono mai dichiarato un artista ottico-cinetico. Mi sentivo molto più vicino a Fontana. Così come i suoi tagli anche le mie opere si propongono di andare oltre la superficie.<br />
Ai Ludoscopi sono arrivato grazie a un percorso, per questo non posso essere definito semplicemente un cinetico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-Consumistica-1972-Esterno.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1502 alignright" src="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-Consumistica-1972-Esterno-300x225.jpg" alt="Megalopoli Consumistica - 1972 Esterno" width="450" height="338" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-Consumistica-1972-Esterno-300x225.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-Consumistica-1972-Esterno-600x451.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-Consumistica-1972-Esterno-500x375.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-Consumistica-1972-Esterno-666x500.jpg 666w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Megalopoli-Consumistica-1972-Esterno.jpg 799w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a>Da dove nasce l’idea di utilizzare il neon?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver realizzato <a href="http://www.paoloscirpa.it/index.php?disp=test&amp;n=516" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la Megalopoli consumistica</a>&nbsp;(1972) &#8211; grande installazione di 2x2x2 metri in cui attraverso un foro si può vedere una città illuminata fatta di vuoti a perdere, scatole, scatolette &#8211; mi è venuto spontaneo sostituire le linee quadrate di questa città che sprofondano in un abisso senza fine con la linearità dei neon.<br />
Ho scelto il neon come mezzo e messaggio allo stesso tempo, usandolo inizialmente nei colori fondamentali, attribuendo un colore ad ogni forma, secondo gli insegnamenti mistico-percettivi di Kandinsky. E infine perché «la luce è tutto. Esprime ideologia, emozione, colore, profondità, stile» &nbsp;(cit. Federico Fellini).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lei è milanese d’adozione. Da siciliano doc, com’è stato l’impatto con Milano e come si è evoluto nel corso degli anni il suo rapporto con la grande città?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Agli inizi degli anni Sessanta, la situazione in Sicilia, anche se considerata di buon livello, non era semplice per me. Il clima che si respirava nell&#8217;ambiente sembrava che non permettesse di veder oltre, per cui diventò necessario tenere contatti con ambienti e artisti di altre estrazioni culturali che mi portarono alla decisione di trasferirmi a Milano, città più adatta per dei contatti soprattutto europei.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8831-1x1.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1518 size-full" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8831-1x1.jpg" alt="IMG_8831 1x1" width="700" height="700" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8831-1x1.jpg 700w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8831-1x1-300x300.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8831-1x1-100x100.jpg 100w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8831-1x1-600x600.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8831-1x1-150x150.jpg 150w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8831-1x1-500x500.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi considero questa scelta importante e positiva, nonostante le difficoltà incontrate. Rispetto ai turbolenti anni Settanta, oggi il clima mi sembra alquanto diverso. Tutto è tornato ad una serenità apparente, dove lo spirito libero e laborioso nel suo silenzio non trova facile inserimento e gli spazi culturali sono strutturati, a me sembra, in aree di potere e di mercato.<br />
Milano è ancora comunque una città culturalmente vivace e le idee delle nuove generazioni con mezzi straordinari mi sembrano spesso vivaci e sorprendenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è il miglior augurio che potrebbe fare alle sue opere?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per esperienze già fatte, auspicherei che esse potessero essere inserite in altri spazi pubblici per una fruizione più ampia e perché ho constatato che al di fuori dei luoghi deputati (gallerie, musei, ambienti d’arte, collezioni) esse vengono spontaneamente fruite per il loro fascino da una larga fascia di gente comune e soprattutto dai bambini.<br />
Essi dovrebbero dialettizzarsi con uno spazio più ampio e caratterizzato poiché darebbero un respiro più profondo all&#8217;ambiente preesistente e al mondo il suo nuovo senso con una nuova architettura concettuale. Ho progettato con tecniche di fotomontaggio degli interventi di trasformazione e rivitalizzazione percettiva e spaziale di ambienti di pregio storico, di monumenti rappresentativi delle nostre città, sollecitando con essi un rapporto nuovo, fantasioso, ludico e creativo.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">«Rispetto ai turbolenti anni Settanta, oggi il clima mi sembra alquanto diverso. Tutto è tornato ad una serenità apparente, dove lo spirito libero e laborioso nel suo silenzio non trova facile inserimento e gli spazi culturali sono strutturati, a me sembra, in aree di potere e di mercato.<br />
Milano è ancora comunque una città culturalmente vivace e le idee delle nuove generazioni con mezzi straordinari mi sembrano spesso vivaci e sorprendenti».</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9302.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1524" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9302.jpg" alt="" width="900" height="600" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9302.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9302-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9302-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9302-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9302-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a></p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8774.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="600" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8774.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8774.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8774-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8774-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8774-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_8774-750x500.jpg 750w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9200.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="600" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9200.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9200.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9200-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9200-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9200-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9200-750x500.jpg 750w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9278.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="600" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9278.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9278.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9278-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9278-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9278-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9278-750x500.jpg 750w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9450.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="600" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9450.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9450.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9450-600x400.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9450-300x200.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9450-500x333.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9450-750x500.jpg 750w" /></a>

<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Le mie strutture linguistiche quadrate, rettangolari, spiraloidi, circolari s’inseriscono perfettamente nel discorso strutturale: sono come dei percorsi per collegare passato e presente, monumento edificato e monumento immateriale eretto dalla luce. Il monumento, l’architettura acquistano così un respiro profondo, un elemento dinamico, una nuova visione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Una costante nelle sue opere è l’utilizzo di luci al neon. Pensa che in futuro potrebbe utilizzare il led come alternativa?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono sempre affascinato dalla possibilità di piegare il tubo-luce a forme inconsuete e varie e dalla nettezza e linearità della luce al neon.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9562-1x1.jpg" rel="mfp"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1514 size-full aligncenter" src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9562-1x1.jpg" alt="IMG_9562 1x1" width="700" height="700" srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9562-1x1.jpg 700w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9562-1x1-300x300.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9562-1x1-100x100.jpg 100w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9562-1x1-600x600.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9562-1x1-150x150.jpg 150w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_9562-1x1-500x500.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">I led, intendendo quelli puntiformi, straordinari per la loro brillantezza, rimangono estranei finora al mio linguaggio strutturale di segno-luce, ma non è escluso che possa diventare un altro mio mezzo espressivo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Guardando le sue opere si ha la sensazione di guardare “oltre”. Ha mai pensato che i suoi pozzi siano anche una finestra su altre dimensioni?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Penso che il ludoscopio possa essere motivo di riflessione e di ricerca della propria identità. Il labirinto è per eccellenza l’emblema universale della ricerca dell&#8217;infinito.<br />
L’idea dell’infinito mi ha fatto infatti sempre riflettere ed è stato il movente del mio operare. Quindi le profondità fittizie dei ludoscopi diventano mezzo e messaggio nello stesso tempo, come tentativo di rincorrere una bellezza ideale e l’infinito che è dentro di noi.</p>

<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Profondibile-metastabile.-Progetto-dintervento-n.-124-1986.-Fotomontaggio.-Interno-Teatro-Anatomico-Università-di-Padova-©-Adriano-Mujelli.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="835" height="590" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="" sizes="auto, (max-width: 835px) 100vw, 835px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Profondibile-metastabile.-Progetto-dintervento-n.-124-1986.-Fotomontaggio.-Interno-Teatro-Anatomico-Università-di-Padova-©-Adriano-Mujelli.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Profondibile-metastabile.-Progetto-dintervento-n.-124-1986.-Fotomontaggio.-Interno-Teatro-Anatomico-Università-di-Padova-©-Adriano-Mujelli.jpg 835w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Profondibile-metastabile.-Progetto-dintervento-n.-124-1986.-Fotomontaggio.-Interno-Teatro-Anatomico-Università-di-Padova-©-Adriano-Mujelli-600x424.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Profondibile-metastabile.-Progetto-dintervento-n.-124-1986.-Fotomontaggio.-Interno-Teatro-Anatomico-Università-di-Padova-©-Adriano-Mujelli-300x212.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Profondibile-metastabile.-Progetto-dintervento-n.-124-1986.-Fotomontaggio.-Interno-Teatro-Anatomico-Università-di-Padova-©-Adriano-Mujelli-500x353.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Profondibile-metastabile.-Progetto-dintervento-n.-124-1986.-Fotomontaggio.-Interno-Teatro-Anatomico-Università-di-Padova-©-Adriano-Mujelli-708x500.jpg 708w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Villa-Capra-Valmarana-Vicenza-1988-©-Adriano-Mujelli.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="858" height="590" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="" sizes="auto, (max-width: 858px) 100vw, 858px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Villa-Capra-Valmarana-Vicenza-1988-©-Adriano-Mujelli.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Villa-Capra-Valmarana-Vicenza-1988-©-Adriano-Mujelli.jpg 858w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Villa-Capra-Valmarana-Vicenza-1988-©-Adriano-Mujelli-600x413.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Villa-Capra-Valmarana-Vicenza-1988-©-Adriano-Mujelli-300x206.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Villa-Capra-Valmarana-Vicenza-1988-©-Adriano-Mujelli-500x344.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Villa-Capra-Valmarana-Vicenza-1988-©-Adriano-Mujelli-727x500.jpg 727w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Ascensionale-a-induzione-spaziale-progetto-dintervento-n.-237-1985.-Fotomontaggio.-Palazzo-Ducale-Venezia-©-Adriano-Mujelli.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="590" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Ascensionale-a-induzione-spaziale-progetto-dintervento-n.-237-1985.-Fotomontaggio.-Palazzo-Ducale-Venezia-©-Adriano-Mujelli.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Ascensionale-a-induzione-spaziale-progetto-dintervento-n.-237-1985.-Fotomontaggio.-Palazzo-Ducale-Venezia-©-Adriano-Mujelli.jpg 900w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Ascensionale-a-induzione-spaziale-progetto-dintervento-n.-237-1985.-Fotomontaggio.-Palazzo-Ducale-Venezia-©-Adriano-Mujelli-600x393.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Ascensionale-a-induzione-spaziale-progetto-dintervento-n.-237-1985.-Fotomontaggio.-Palazzo-Ducale-Venezia-©-Adriano-Mujelli-300x197.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Ascensionale-a-induzione-spaziale-progetto-dintervento-n.-237-1985.-Fotomontaggio.-Palazzo-Ducale-Venezia-©-Adriano-Mujelli-500x328.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Ascensionale-a-induzione-spaziale-progetto-dintervento-n.-237-1985.-Fotomontaggio.-Palazzo-Ducale-Venezia-©-Adriano-Mujelli-763x500.jpg 763w" /></a>
<a href='https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Ponte-dei-Sospiri-Venezia-anni-80-©-Adriano-Mujelli.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="866" height="590" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" class="attachment-full size-full thb-lazyload lazyload" alt="" sizes="auto, (max-width: 866px) 100vw, 866px" data-src="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Ponte-dei-Sospiri-Venezia-anni-80-©-Adriano-Mujelli.jpg" data-sizes="auto" data-srcset="https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Ponte-dei-Sospiri-Venezia-anni-80-©-Adriano-Mujelli.jpg 866w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Ponte-dei-Sospiri-Venezia-anni-80-©-Adriano-Mujelli-600x409.jpg 600w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Ponte-dei-Sospiri-Venezia-anni-80-©-Adriano-Mujelli-300x204.jpg 300w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Ponte-dei-Sospiri-Venezia-anni-80-©-Adriano-Mujelli-500x341.jpg 500w, https://www.thecreativebrothers.com/wp-content/uploads/2015/12/Progetto-dintervento.-Ponte-dei-Sospiri-Venezia-anni-80-©-Adriano-Mujelli-734x500.jpg 734w" /></a>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">«Vorrei esprimere il bisogno di trascendenza nell’uomo, di un viaggio nuovo, un viaggio in cui il tangibile diviene intangibile e l’essenza prende il posto della consistenza».</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">I “Ludoscopi” hanno un effetto destabilizzante, scuotono una stabilità apparente, un invito a riflettere su una condizione che attanaglia l’uomo attuale.</p>
<p style="text-align: justify;">I vortici di luce, benché racchiusi in spazi apparentemente limitati, indicano un viaggio oltre il limite, verso una dimensione universale ancora da esplorare. Vorrei esprimere il bisogno di trascendenza nell’uomo, di un viaggio nuovo, un viaggio in cui il tangibile diviene intangibile e l’essenza prende il posto della consistenza.</p>
<div class="page" title="Page 2">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p style="text-align: justify;">Le opere del Maestro Scirpa sono in esposizione da venerdì 11 Dicembre 2015 a Verona presso lo<a href="https://www.facebook.com/Arena-studio-darte-322908577732979/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Studio d&#8217;Arte Arena&nbsp;</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Articolo: <strong>Adriano Mujelli</strong> Shooting fotografico: <strong>Adriano Mujelli</strong> e fotografie di repertorio cortesia dell’Archivio fotografico del maestro</em></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.thecreativebrothers.com/paolo-scirpa/">Paolo Scirpa, Artist, Workplace, Milano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.thecreativebrothers.com">The Creative Brothers Lifestyle Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
